Sospetto in fuga

Monaco, attentato nel Principato: nel mirino la famiglia dell’oligarca ucraino Ermolaev

Esteri - di Redazione

30 Giugno 2026 alle 10:13

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Monaco, attentato nel Principato: nel mirino la famiglia dell’oligarca ucraino Ermolaev

Un attentato dinamitardo che scuote la tranquilla Monaco. Il Principato è stato scosso lunedì sera dall’esplosione avvenuta intorno alle 21 in un edificio residenziale tra Boulevard d’Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla, lungo il confine con la Francia: l’obiettivo era la famiglia dell’oligarca ucraino Vadim Ermolaev, rimasto ferito in modo grave assieme alla moglie e al figlio. Ermolaev e la moglie sono in pericolo di vita, mentre il figlio 13enne della coppia ha riportato ferite meno gravi.

Episodio gravissimo che ha spinto il principe Alberto II di Monaco a rilasciare un comunicato in cui parla di “crimine efferato” e di “shock per l’intera comunità monegasca”. “Principato di Monaco rimarrà unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità – ha aggiunto il principe -. La sicurezza della nostra comunità è sempre stata una priorità; lo rimarrà più che mai, qualunque siano le minacce”.

Secondo quanto emerso dalla prime indagini, un sospetto, di cui è stata diffusa una foto, avrebbe lasciato una borsa o un pacco nell’atrio dell’edificio in cui viveva la famiglia Ermolaev, con al suo interno l’ordigno esplosivo che è poi deflagrato. Secondo fonti vicine al ministro dell’Interno francese Laurent Nuñez “è stata avviata un’operazione di polizia per trovare il responsabile, che è ancora a piede libero”. Come riferito dal Ministro di Stato Christophe Mirmand, il capo di governo a Monaco, alcuni testimoni hanno fornito informazioni per identificarlo, ed è stato avvistato nelle riprese delle telecamere di sorveglianza di Monaco e Beausoleil, la vicina città francese che ha raggiunto a piedi.

L’oligarca 58enne, che dal 2019 ha rinunciato alla cittadinanza ucraina optando per quella di Cipro, è dal dicembre 2023 soggetto a sanzioni su disposizione del presidente Volodymyr Zelensky: una “punizione” motivata dalla scelta di continuare le sue attività di commercio di alcolici in Crimea, regione che dal 2014 è sotto occupazione russa e poi annessa dalla Federazione dopo un referendum farsa. Ermolaev è uno degli uomini più ricchi in Ucraina, guidando un impero commerciale che spazia dal settore immobiliare all’agricoltura, fino a svariate attività industriali.

di: Redazione - 30 Giugno 2026

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