La denuncia di Oxfam

Cisgiordania, dal 2023 a oggi uccisi 1.244 civili tra cui 268 bambini

Un bilancio che supera quello dei 17 anni precedenti: è la denuncia di Oxfam sulla base dei dati Onu. Da coloni ed esercito violenza senza precedenti

Esteri - di Umberto De Giovannangeli

12 Giugno 2026 alle 17:30

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AP Photo/Mahmoud Illean


Associated Press / LaPresse
AP Photo/Mahmoud Illean Associated Press / LaPresse

Cisgiordania, lo “Stato” dei coloni. Il “regno” dell’illegalità legalizzata e di un sistema di apartheid che fa impallidire quello contro cui si battè Nelson Mandela in Sudafrica. Negli ultimi 3 anni nella Cisgiordania occupata il numero di civili palestinesi uccisi dall’esercito israeliano e dai coloni ha superato il totale dei 17 anni precedenti, tra cui tantissimi bambini. È la denuncia lanciata ieri da Oxfam, sulla base dell’analisi dei dati forniti dalle Nazioni Unite. Rimarca il report: “Tra il 2006 e il 2022 le vittime sono state 1.036, tra cui 225 bambini, mentre solo dal 2023 ne sono state registrate 1.244, con 268 bambini rimasti uccisi. Ciò significa che, negli ultimi 20 anni, 1 uccisione su 5 ha riguardato un bambino, circa il 22%. Di contro, nei primi 17 anni presi in esame, i coloni israeliani uccisi dai palestinesi sono stati 86, tra cui 12 bambini, mentre si contano 43 vittime, tra cui 10 bambini, tra il 2023 e il 2025″.

In Cisgiordania è chiara l’accelerazione del piano di annessione israeliano, con sfollamenti forzati di massa, un aumento delle restrizioni alla libertà di movimento dei palestinesi e un’escalation di violenza senza precedenti da parte dei coloni e dell’esercito. Solo nei primi tre mesi di quest’anno si sono verificati più di 540 attacchi da parte dei coloni, 33 palestinesi sono stati uccisi e più di 2.200 persone sono state sfollate. Sono state vandalizzate e distrutte più di 60 infrastrutture idriche e igienico-sanitarie, tra cui condutture, sistemi di irrigazione e serbatoi d’acqua, compromettendo l’accesso all’acqua per ben 32 comunità palestinesi. ‘Il massacro di civili a cui stiamo assistendo è doloroso e inquietante – afferma Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia – Mentre gli occhi del mondo erano giustamente puntati sul genocidio commesso da Israele a Gaza, dopo le atrocità commesse da Hamas e altri gruppi armati nel 2023, in tutta la Cisgiordania si verificava un’ondata di violenza senza precedenti, ora sfociata in un piano sistematico di pulizia etnica. Ad oggi continuano a moltiplicarsi i posti di blocco e la chiusura di intere aree generando una frammentazione del territorio che impedisce l’accesso a servizi essenziali per le comunità palestinesi. Ogni giorno i nostri operatori lavorano per soccorrere le famiglie palestinesi le cui vite sono state distrutte, ed è straziante vedere decine di bambini uccisi. Questo è il costo dell’impunità, della violenza e della crudeltà israeliana che sono sotto gli occhi di tutti, mentre i leader mondiali distolgono lo sguardo’.

Negli ultimi tre anni in tutta la Cisgiordania sono stati sfollati con la forza oltre 46 mila palestinesi, un numero record, se si pensa che nei 14 anni precedenti erano stati 13 mila. Al momento in tutta la Cisgiordania (compresa Gerusalemme est) sono state costruite oltre 925 barriere e nuove recinzioni che limitano, in modo permanente o ciclico, la circolazione di oltre 3 milioni di palestinesi, portando un danno enorme all’economia e alla capacità di sussistenza. Si tratta di un aumento del 43% rispetto ai 20 anni precedenti, quando se ne contavano mediamente 647 in tutta la regione. “Siamo abituati a dover fare i conti con i coloni, ma negli ultimi tre anni gli episodi di violenza sono aumentati, come non ci saremmo mai aspettati. – racconta Saed (nome di fantasia) 50 anni, costretto a lasciare il villaggio di Ein Samya dove viveva – Alla fine ce ne siamo dovuti andare da casa nostra presa con la forza da un colono che ora ha preso il controllo della comunità. Siamo arrivati a Gerico, ma anche qui i problemi non sono finiti. I coloni continuano a chiudere le strade, girano sempre armati molestando e terrorizzando i nostri bambini quando vanno a scuola, rubano il nostro bestiame e occupano i pochi spazi di pascolo a cui abbiamo ancora accesso”. Così Oxfam. Cisgiordania, così vivono 3 milioni di palestinesi.

12 Giugno 2026

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