Nella Striscia

Gaza, eliminato il nuovo capo militare di Hamas Mohammad Odeh: “Mandato all’inferno con i suoi complici”

L'annuncio del ministro Katz: "Ci siamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre". Gli attacchi degli USA in Iran e di Israele in Libano

Esteri - di Redazione Web

27 Maggio 2026 alle 09:44

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FOTO DA X
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Eliminato il nuovo capo militare di Hamas, Mohammad Odeh, ucciso ieri in un attacco dell’esercito israeliano (IDF) a Gaza City. Ad annunciare l’operazione il ministro della Difesa dello Stato Ebraico Israel Katz, la conferma da fonti della stessa organizzazione islamista attiva nella Striscia di Gaza al quotidiano Asharw Al-Awsat. Nell’operazione sono stati uccisi anche la moglie e i figli di Odhe. Recuperato il corpo del leader militare, nominato appena 11 fa dopo l’eliminazione di Izz al-Din al-Haddad.

“Il comandante numero 4 dell’ala militare dell’organizzazione terroristica Hamas a Gaza è stato eliminato ieri ed è stato mandato a raggiungere i suoi complici nelle profondità dell’inferno. A nome del Primo Ministro e mio, congratulazioni alle Forze di Difesa Israeliane e allo Shin Bet per la brillante operazione”, ha scritto Katz in un post su X. “Ci siamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre, e così faremo: tutti sono destinati alla morte ovunque si trovino. Ci siamo impegnati affinché Hamas non governi civilmente e militarmente Gaza, e così sarà”.

 

Israele si era impegnata a eliminare una volta per tutte Hamas nell’operazione militare scattata dopo gli attacchi del 7 ottobre: obiettivo evidentemente non raggiunto, considerate le condizioni della tregua raggiunta in autunno che tuttavia non ha mai fermato del tutto gli attacchi. A pochi giorni dall’annuncio di un piano “in gran parte negoziato” con l’Iran da parte del Presidente Donald Trump, gli Stati Uniti hanno attaccato di nuovo duramente la Repubblica Islamica colpendo basi militari, siti di lancio missilistico e imbarcazioni iraniane nello Stretto di Hormuz accusate di piazzare delle mine nello snodo commerciare. Proprio mentre andavano avanti i negoziati a Doha, in Qatar.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha intanto ottenuto il via libera del suo gabinetto per estendere le operazioni in Libano oltre la linea gialla con incursioni terrestri e raid aerei tra la valle della Bekaa e il Sud del Paese. Da fine aprile era in vigore un cessate il fuoco che era stato prorogato fino a inizio luglio con il gruppo sciita filoiraniano Hezbollah, anche se gli scontri non si erano mai fermati del tutto. Almeno 31 persone sarebbero rimaste uccise nei bombardamenti israeliani secondo il ministero della Salute di Beirut.

Israele ha bombardato anche la Striscia di Gaza mentre era in corso l’Eid al Adha, la festa del sacrificio della religione islamica. Odeh sarebbe stato eliminato in un raid aereo che ha colpito un appartamento nel quartiere di Rimal, nel centro di Gaza City. Katz ha approfittato dell’occasione per ribadire l’imminenza del piano di emigrazione volontaria dalla Striscia che a suo dire “sarà attuato, tutto nei tempi e nei modi appropriati”. Papa Leone XIV intanto ha rinnovato un appello: “Purtroppo il popolo di Gaza non riceve ancora gli aiuti umanitari, questo sta provocando proteste, difficoltà e anche l’azione di quelli che hanno partecipato alla Flotilla”.

27 Maggio 2026

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