La prima enciclica del Pontefice

Magnifica Humanitas: di cosa parla la prima enciclica di Papa Leone XIV

Di che cosa parla “Magnifica Humanitas”, la prima enciclica di Leone dedicata all’intelligenza artificiale

Politica - di Fabrizio Mastrofini

26 Maggio 2026 alle 09:00

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Foto Vatican Media/LaPresse
Foto Vatican Media/LaPresse

Il potere va condiviso. E la tecnologia lo rende possibile più di prima. O lo rende impossibile. È il messaggio dell’enciclica di papa Leone XIV: “Magnifica Humanitas”. Il testo nel solco della Dottrina sociale denuncia le troppe distorsioni che impediscono a miliardi di persone di vivere una vita degna. Ma è un documento che porta una visione positiva, piena di speranza. Un’altra strada è possibile, se vogliamo che l’IA ci renda più sagaci, competenti, umani, sensibili verso gli altri. A patto di sapere bene quali sono i rischi se accettiamo passivamente il dominio digitale.

Il testo si snoda attraverso una introduzione (paragrafi 1-16), cinque capitoli: “Un pensiero dinamico fedele al Vangelo”, parr. 17-45; “Fondamenti e princìpi della Dottrina sociale della Chiesa”, parr. 46-89; “Tecnica e dominio. La grandezza della persona umana davanti alle promesse dell’IA”, parr. 90-130; “Custodire l’umano nella trasformazione. Verità, lavoro, libertà”, parr. 131-181; “La cultura della potenza e la civiltà dell’amore”, parr. 182-228; ed una conclusione, parr. 229-245. Nell’Enciclica il discorso di papa Francesco al G7 sull’IA del 2024, pure importante, è citato solo una volta nel par. 83. Non ci sono riferimenti alla Rome Call for AI Ethics del 2020, promossa dalla Pontificia Accademia per la Vita, che è il primo e finora unico documento vaticano dedicato a delineare, in breve, aspetti concreti per una visione etica applicata agli algoritmi. In quell’occasione si coniò il termine algoretica, oggi entrato nell’uso comune (e nelle parole nuove dell’Accademia della Crusca) e pure manca nell’Enciclica.

26 Maggio 2026

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