SWG per La7
Sondaggi politici elettorali: i partiti italiani e il governo Meloni nell’ultima indagine, gli orientamenti di voto
Come sono messe le coalizioni tra le tensioni all'interno della maggioranza di centrodestra e la costruzione del cosiddetto Campo Largo tra programma e primarie
News - di Redazione Web
Non si smuove molto nel panorama dei partiti italiani mentre continua l’operazione di persuasione da parte della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen su una maggiore flessibilità di spesa per l’energia come concessa per la difesa dall’Unione. Secondo le previsioni il debito pubblico italiano quest’anno supererà anche quello della Grecia, il più alto nei Paesi membri, ma poco e niente sembra mutare intanto nel panorama dei partiti secondo il sondaggio SWG per TgLa7. L’anno prossimo si vota per le politiche.
Scivola dello 0,3% Fratelli d’Italia, comunque imprendibile in vetta al 28,5%. Il partito della premier Giorgia Meloni vale da solo la leadership della maggioranza di centrodestra, considerato che Forza Italia segue con appena il 7,6% e la Lega è staccata ad appena il 6. Futuro Nazionale di Roberto Vannacci è addirittura in crescita dello 0,2%, al 4,1%. In fondo al listone Noi Moderati all’1,3%. Anche sulla strage sfiorata a Modena lo scorso fine settimana si è misurata la distanza tra le posizioni all’interno della coalizione, dove il perimetro tra solide convergenze e veti incrociati non è ancora definito.
- Sondaggi elettorali, gli scenari con Rosatellum e Stabilicum: il premio di maggioranza e le variabili Vannacci-Calenda
- Sondaggi politici elettorali: governo Meloni e Campo Largo tra stabilità e rimonta, i partiti e le coalizioni nell’ultima Supermedia
- Sondaggi politici elettorali: governo Meloni e Campo Largo tra alleanze e veti incrociati, i partiti nell’ultima Supermedia
- Sondaggi politici elettorali: maggioranza e opposizioni dopo il caso Minetti e il caso Venezi, i partiti nell’ultima indagine
Se la maggioranza è in via di riformulazione, è ancora tutto da costruire il cosiddetto Campo Largo delle opposizioni tra programma condiviso e primarie. Guadagnano appena lo 0,2% e lo 0,3% Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, al 22,2% e al 12,5%. Alleanza Verdi e Sinistra difende la posizione al 6,7% mentre Azione di Carlo Calenda appare ormai staccata da Futuro Nazionale, a pochi mesi dal debutto della formazione di Vannacci, al 3,5%. Italia Viva di Matteo Renzi invece è al 2,4%. +Europa è all’1,4%. Alla generica voce “altro partito” il 3,8%, stabile il dato di chi non si esprime al 27% a conferma degli alti tassi di astensione a ogni tornata elettorale – ma non alle politiche di solito, com’è stato per il referendum sulla riforma della Giustizia.
Intenzioni di voto SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/Qk1hMe745j
— SWG (@swg_research) May 18, 2026