I risultati del voto locale

Spagna, le elezioni in Andalusia disfatta per Sanchez: crollo dei Socialisti, i Popolari vincono ma hanno bisogno di Vox

Esteri - di Redazione

18 Maggio 2026 alle 11:02

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Spagna, le elezioni in Andalusia disfatta per Sanchez: crollo dei Socialisti, i Popolari vincono ma hanno bisogno di Vox

I socialisti del primo ministro Pedro Sanchez non riescono a strappare l’Andalusia alla destra, storicamente governata dal centrosinistra ma che è passata in mano al Partito Popolare ormai dal 2019, ma a sua volta il governatore uscente Juan Manuel Moreno Bonilla deve fare i conti con un risultato che gli impedisce di guidare la regione in autonomia.

È il risultato dell’atteso voto locale in Andalusia, che cristallizza una tendenza nazionale che vede il Psoe di Sanchez in difficoltà, nonostante i numeri sull’economia che a Palazzo Chigi la premier Giorgia Meloni può solo sognare. Eppure la regione è uno “specchio del Paese”, che sta da tempo “rigettando” il litigioso governo Sanchez, da anni alle prese con una compagine di maggioranza che fa faticare a marciare unita.

Dopo Extremadura, Aragona e Castiglia e Leon, anche l’Andalusia premia dunque il Partido Popular, ma non abbastanza per consentire al governatore uscente Juanma Moreno di iniziare il suo terzo mandato alla guida della regione del Sud della Spagna potendo contare esclusivamente sui voti e sui seggi del suo partito: i Popolari hanno perso la maggioranza assoluta di cui aveva goduto fino a ora, fermandosi al 41,5% dei consensi e 53 seggi, in calo rispetto ai 58 del mandato appena concluso e due sotto il numero necessario per controllare la maggioranza dei 109 scranni della Camera andalusa.

Moreno dovrà dunque cercare alleati e potrebbe forse rivolgersi all’estrema destra di Vox, la formazione neo-franchista che ha sfiorato il 14% ottenendo 15 seggi. Si potrebbe replicare quanto già accaduto in Extremadura e Aragona, dove Popolari e Vox hanno formato coalizioni di governo locale: alla vigilia del voto Moreno aveva sostanzialmente escluso tale ipotesi e condotto una campagna elettorale con toni piuttosto moderati proprio per evitare di dover scendere a patti con l’estrema destra di Santiago Abascal.

Quanto ai Socialisti, il Psoe resta secondo partito della Regione fermandosi al 23 per cento nonostante la candidatura dell’ex vicepremier alle Finanze Maria Jesus Montero: il partito ha perso due deputati rispetto ai 30 della consiliatura appena conclusa, in un record negativo per una Regione storicamente di sinistra.

Paradossalmente i Socialisti hanno visto un travaso di voti alla loro sinistra: il partito regionale ecologista di sinistra radicale Adelante Andalucia ha preso circa il 9 per cento (con 8 seggi), mentre la coalizione di sinistra Por Andalucia il 6 per cento (5 seggi). Forze progressiste che in ogni caso non avrebbero i numeri per formare un governo nella Regione.

Per il primo ministro Pedro Sanchez è l’ennesimo brutto segnale in vista del voto nazionale previsto nel 2027 in cui i Popolari sono in vantaggio secondo i sondaggi, anche qui però probabilmente senza la possibilità di formare un esecutivo privo del sostegno di Vox.

di: Redazione - 18 Maggio 2026

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