Il convegno a Roma
Querele intimidatorie, il convegno dell’Unità e del Riformista per la libertà di informazione
La libertà di informazione è minacciata da un sistema di querele che attacca e mette in pericolo la sostenibilità economica dei giornali
Giustizia - di Redazione Web
Stamattina a Roma, nella sala Capranichetta in piazza Montecitorio (ore 11), si tiene un convegno, organizzato dall’Unità e dal Riformista ( i due quotidiani del gruppo Romeo) su un tema che per noi è molto importante: la libertà di informazione minacciata da un sistema di querele che attacca e mette in pericolo la sostenibilità economica dei giornali. Naturalmente la querela, o la richiesta di risarcimento, per diffamazione è un diritto di tutti i cittadini. Però esiste anche il diritto dovere di critica al potere da parte dei giornalisti. Il potere, di solito, è nelle mani dei magistrati e dei politici. Ebbene, quasi sempre le querele ai giornali vengono dai politici e dai magistrati. Se arrivano dai politici, spesso vengono archiviate. Se arrivano da un magistrato o da un ex magistrato la vittoria del magistrato è quasi certa. (Unica eccezione è Davigo).
Questo è un problema. Forse andrebbe cambiata la legge. Forse per esempio bisognerebbe stabilire che c’è diffamazione solo se si da una notizia falsa. Forse si dovrebbe introdurre il principio della necessità del dolo anche nella cause civili. Di questo discuteremo stamattina. Ci saranno giornalisti, politici e parteciperà anche il segretario generale dell’Anm, Rocco Maruotti. Naturalmente il convegno è aperto al pubblico.
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