La scomparsa
Partono per vacanza in tenda, spariti per 20 giorni, ritrovati Sonia Bottacchiari e i figli minori: “Non vogliono far sapere dove si trovano”
Partiti per una vacanza in tenda, la denuncia e l'appello del padre dei ragazzi. L'automobile della donna era stata ritrovata al confine con la Slovenia: "Se venisse scoperto il luogo, potrebbe rendersi nuovamente irreperibile"
Cronaca - di Redazione Web
È stata ritrovata Sonia Bottacchiari e sono stati ritrovati i figli della donna, risultavano scomparsi dallo scorso 20 aprile quando erano partiti per un weekend. “Tutti e tre sono in buone condizioni di salute, in un contesto di adeguate situazioni alloggiative e, in generale, di vita”. Si legge in una nota della Procuratrice di Piacenza, Grazia Pradella. Al momento non sono stati resi pubblici altri particolari, non sono stati chiariti i motivi di questo allontanamento che avrebbe visto i minorenni consenzienti secondo le prime informazioni.
Erano partiti per una vacanza in tenda, madre e figli. Erano partiti da Castell’Arquato, in provincia di Piacenza, e sarebbero dovuti tornare venerdì 24 aprile. A lanciare l’allarme il padre dei ragazzi, ex compagno della donna, che vive a Salsomaggiore, in provincia di Parma. Aveva sporto denuncia e lanciato un appello sui social. L’automobile della donna era stata ritrovata in Friuli, a una trentina di chilometri dal confine. Allertate anche le autorità slovene.
“Sono il padre di questi due ragazzi – il post del padre – Sono partiti per una vacanza con la madre lunedì 20 aprile, ed è da quel giorno che sono scomparsi e non abbiamo più loro notizie. Hanno i telefoni spenti e non sono più rintracciabili. Erano a bordo di una Chevrolet Captiva grigia la quale aveva il thule sul tettuccio. Con loro c’erano anche quattro cani di taglia media. Le forze dell’ordine li stanno già cercando, ora si attiveranno anche qui in Slovenia”.

Secondo quanto scrive la Procuratrice di Piacenza, Pradella, le indagini “saranno finalizzate a chiarire tutti i contorni della vicenda, nel costante sforzo, è bene evidenziare, di preservare il benessere dei due minori, con particolare riferimento alla loro reintegrazione nel contesto sociale e scolastico, sottolineando che i due ragazzi, sino al momento del loro allontanamento, da ritenersi allo stato consenziente, seguivano i percorsi scolastici con continuità e profitto”. Altri particolari non sono stati resi pubblici in quanto “la donna ha manifestato timori e preoccupazioni ove venisse scoperto il luogo ove si è rifugiata, esplicitando, ove ciò avvenisse, l’intenzione di rendersi nuovamente irreperibile”.
La Procuratrice ha ringraziato per l’impegno e la professionalità nelle indagini e nelle ricerche i Carabinieri del Comando provinciale di Udine e del Comando provinciale di Piacenza. “Si auspica che, attraverso un paziente lavoro di ascolto delle problematiche dalla medesima evidenziate, si riesca a ricomporre una situazione familiare rappresentata dalla Bottacchiari come fortemente problematica, al fine di consentire un rientro della donna e dei suoi minori nel luogo di residenza”.