Il caso Visit Rwanda

Champions League, è il Ruanda il vero vincitore: il Paese del dittatore Kagame sponsor dei 4 club in semifinale

Esteri - di Carmine Di Niro

28 Aprile 2026 alle 12:45

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Champions League, è il Ruanda il vero vincitore: il Paese del dittatore Kagame sponsor dei 4 club in semifinale

La Champions League, che torna oggi in campo con la prima attesa semifinale tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco, mercoledì sera la seconda tra Arsenal e Atletico Madrid, ha già un vincitore.

No, non siamo indovini e non si tratta di un consiglio su qualche puntata per una scommessa. C’è chi infatti, al di là della squadra che trionferà in questa edizione della massima competizione europea di calcio per club, potrà dire di aver già vinto: è il Ruanda.

Lo stato dell’Africa centrale è infatti sponsor dei quattro club semifinalisti tramite Visit Rwanda, una controversa campagna di promozione turistica che è di fatto una operazione di “sportwashing” del governo autoritario Paul Kagame, al potere dal lontano 2000.

In sostanza Kagame, seguendo l’esempio di molte monarchie del Golfo, utilizza lo sport e il denaro pubblico del suo Paese per migliorare la propria reputazione internazionale, di per sé macchiata dalle molteplici accuse di violazioni dei diritti umani da parte del suo governo e di repressione del dissenso interno.

Il Ruanda è inoltre coinvolto nella guerra del Kivu, una regione della vicina Repubblica Democratica del Congo in cui dal 2012 il governo locale sta combattendo contro una milizia ribelle chiamata Movimento 23, appoggiata militarmente ed economicamente dal governo di Kagame.

Ex militare che nel 1994 contribuì a fermare il genocidio in corso nel paese compiuto da un pezzo della popolazione di etnia hutu ai danni di quella di etnia tutsi, Kagame prese il potere nel 2000 mettendo in cantiere una serie di riforme per modernizzare il Paese, ma allo stesso tempo ha portato avanti una feroce repressione del dissenso interno, venendo anche accusato di esser il mandante di alcuni omicidi politici, e interferendo nell’attività politica di Paesi vicini come appunto la Repubblica Democratica del Congo o la Repubblica Centrafricana.

Il primo club semifinalista di Champions League a legarsi al programma Visit Rwanda è stato nel 2018 l’Arsenal, squadra per cui Kagame fa il tifo: dall’intesa i “Gunners” di Londra incasserebbero secondo la Bbc 13 milioni di euro a stagione. L’anno seguente è il turno dei francesi del PSG, per un accordo da 10 milioni annui, mentre nel 2025 firmano anche Atletico Madrid e Bayern Monaco.

Intese che hanno generato proteste tra i tifosi, in particolare di Arsenal e Bayern Monaco: la società tedesca si era detta disposta a mettere in discussione l’accordo e in effetti dalla scorsa estate il club ha rimosso il logo della campagna dalle proprie maglie, ma la collaborazione prosegue in altri modi, ovvero tramite un progetto esclusivamente legato al potenziamento dell’Academy del Bayern nella capitale Kigali.

28 Aprile 2026

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