Oggi è eurodeputato con Le Pen
Fabrice Leggeri indagato per crimini contro l’umanità, l’ex direttore di Frontex sotto accusa per i respingimenti di migranti
Fabrice Leggeri, oggi europarlamentare del partito di estrema destra francese Rassemblement National, è indagato per crimini contro l’umanità e tortura per il suo ruolo di ex direttore di Frontex, la controversa agenzia europea che svolge le funzioni di guardia di frontiera e costiera.
Frontex fu diretta da Leggeri fra il gennaio 2015 e l’aprile 2022, due anni dopo entrò nel partito post-fascista di Marine Le Pen che lo candidò nelle sue liste alle elezioni europee.
A dare notizia dell’indagine a carico di Leggeri è l’AFP, che cita fonti giudiziarie a conoscenza dell’inchiesta cominciata il 18 maggio su decisione della Corte d’Appello di Parigi dopo la denuncia contro l’eurodeputato presentata nel 2024 dall’organizzazione non governativa Ligue des droits de l’homme (LDH) che lo aveva accusato di aver “condotto una politica volta a ostacolare, a qualunque costo – soprattutto in termini di vite umane – l’ingresso dei migranti nell’Unione Europea”.
Leggeri, che ha 57 anni, nel corso degli anni in cui è stato a capo di Frontex è stato regolarmente accusato da numerose Ong di tollerare respingimenti illegali di migranti tramite l’agenzia europea, in particolare “incoraggiando” i suoi agenti a facilitare le intercettazioni di imbarcazioni di migranti da parte delle autorità libiche e greche.
“Il signor Leggeri non era a conoscenza di questi sviluppi e quindi non ha commenti da fare in questa fase”, ha dichiarato all’AFP una fonte del suo entourage. Leggeri già ai tempi di Frontex aveva sempre respinto le accuse delle Ong: si era dimesso nell’aprile del 2022, nello stesso giorno in cui il board dell’agenzia europea avrebbe dovuto discutere azioni disciplinari nei confronti dello staff a seguito di un rapporto dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode che aveva individuato numerosi comportamenti irregolari tra i dirigenti di Frontex nella gestione dei flussi migratori verso l’Europa.
“Per la prima volta, uno o più giudici istruttori francesi esamineranno le condizioni dell’eventuale responsabilità penale di Fabrice Leggeri nella catastrofe che ha causato migliaia di morti nel Mediterraneo, in particolare bambini e donne”, è stato il commento dell’avvocato della LDH, Emmanuel Daoud.