Il regolamento per espulsioni e deportazioni
Europa xenofoba, popolari e destra fascista varano le nuove leggi razziali: è quello che ha sempre chiesto il Ku Klux Klan
Risultato? Un grande aumento del numero dei clandestini, un dilagare delle deportazioni e un inferno per migliaia e miglia di profughi.
Politica - di Piero Sansonetti
Nel parlamento europeo è stato trovato un accordo tra il partito popolare e i vari gruppi di estrema destra e fascisti per rendere ancora più feroci le norme anti-immigrati contenute nel nuovo regolamento per i rimpatri. La nascita di questo asse popolar-fascista mette fuorigioco lo schieramento socialisti-liberali.
Il nuovo regolamento, che va al voto in nottata, sancisce in modo formale la linea xenofoba dell’Europa. Si tratta di norme che ricordano le classiche leggi razziali. Nel senso che aboliscono per le persone straniere gran parte dei diritti civili e comunque le escludono dallo stato di diritto. Creano in sostanza il doppio binario della legge. Uno per i cittadini europei e uno molto diverso per gli stranieri. In sostanza è quello che in America hanno sempre chiesto i segregazionisti e il Ku Kulx Klan. Il regolamento che è stato presentato ieri in Commissione “libertà civili” del Parlamento prevedeva delle norme giudicate da una ong come Open Arms assolutamente fuori dai principi universali del diritto. Ieri mattina lo aveva dichiarato con toni molto duri Oscar Camps, che è il fondatore di Open Arms. Per varie ragioni.
Il regolamento estende la nozione di paesi di ritorno, rendendo molto più facili le espulsioni. Stabilisce che i migranti possono essere espulsi verso paesi che non sono i loro. Crea i “return hubs”, che sono sostanzialmente dei campi di concentramento fuori dal territorio nazionale. Allarga le possibilità di detenzione amministrativa, che, detto con parole semplici, consiste nell’imprigionamento di persone che non hanno commesso reati, in spregio dell’articolo 13 della nostra Costituzione. E quel che è peggio, prevede la possibilità di detenzione amministrativa anche per i ragazzi. Uno scempio del diritto. E anche del buonsenso.
Però alle destre e ai popolari è sembrato un regolamento un po’ all’acqua di rose. E così ieri il vicepresidente dei gollisti francesi e parlamentare del PPE, Francois Xavier Bellamy, ha presentato una serie di emendamenti, concordati coi fascisti, che peggiorano ancora le norme contro i migranti, facilitando l’espulsione, aumentando la velocità dell’espulsione e giungendo fino a negare il diritto alla difesa.
Quale sarà il risultato pratico di questa sterzata reazionaria? Un grande aumento del numero dei clandestini, un forte aumento delle tensioni sociali, un dilagare delle deportazioni, un ulteriore imbarbarimento dei Cpr. E un inferno per migliaia e miglia di profughi.