Il dominio degli Ellison

Netflix rinuncia a Warner Discovery, la compagnia verso Paramount: così Trump può mettere le mani anche sulla CNN

Economia - di Carmine Di Niro

27 Febbraio 2026 alle 15:40

Condividi l'articolo

Netflix rinuncia a Warner Discovery, la compagnia verso Paramount: così Trump può mettere le mani anche sulla CNN

Netflix ha perso la guerra per Warner Bros. Discovery. La più importante e nota piattaforma di streaming online, dopo mesi di trattative, si è tirata fuori dalla corsa per l’acquisizione della società, una vera e propria istituzione statunitense del cinema e non solo, in crisi da tempo.

Netflix ha infatti scelto di non pareggiare l’offerta che l’altra multinazionale interessata alla compagnia, ovvero Paramount Skydance, aveva presentati nei giorni scorsi.

Lo scorso dicembre Netflix aveva raggiunto un accordo da 83 miliardi di dollari per acquistare una grossa parte di Warner Bros. Discovery, offerta giudicata favorevolmente dal consiglio d’amministrazione di Warner.

Nelle trattative era però entrata “in gamba tesa” Paramount Skydance, altro player del cinema nato lo scorso anno dopo una fusione tra la Skydance Media e Paramount. La società guidata David Ellison aveva infatti messo sul piatto un’offerta di acquisto ostile per l’intera società da 108 miliardi di dollari, ovvero rivolta direttamente agli azionisti e contro la volontà del CdA di Warner Bros. Discovery, inizialmente bocciata e poi aumentata fino a 111 miliardi con la garanzia economica personale da 40 miliardi da parte di Ellison, miliardario fondatore di Oracle e padre del proprietario di Paramount David Ellison.

In seguito alla nuova offerta presentata da Paramount Skydance, Warner Bros. Discovery aveva dato a Netflix quattro giorni per decidere se rilanciare la propria offerta ma, come fatto sapere da Ted Sarandos e Greg Peters, amministratori delegati della società, “l’accordo non è più finanziariamente attraente” e dunque è scattato il ritiro. Salvo colpi di scena dunque Warner Bros. Discovery finirà in mano a Paramount Skydance e alla famiglia Ellison.

Sullo sfondo della partita puramente economica e industriale ce n’è una molto politica. La famiglia Ellison è notoriamente molto vicina a Donald Trump, in particolare Larry, il fondatore di Oracle.

Già dopo la fusione tra la società di produzione Skydance Media del figlio David e Paramount Global, che comprende tra le altre cose anche la rete televisiva di informazione CBS, si era notato un progressivo spostamento dell’emittente su posizioni più vicine al mondo Repubblicano, portando di fatto a capo della redazione la controversa giornalista Bari Weiss, uscita dal New York Times nel 2020 in polemica con la presunta “deriva woke” di redazione e giornale.

Lo scenario ora potrebbe ripetersi con un obiettivo ben più grande di CBS. Warner Bros. Discovery è proprietaria di CNN, la più importante emittente televisiva all-news, da sempre critica con Trump e attenta a smascherare la miriadi di falsità diffuse dalla Casa Bianca. L’eventualità, per niente remota vista i precedenti, è che sotto il controllo della famiglia Ellison la libertà di informazione all’interno della redazione siano compromesse per compiacere il presidente degli Stati Uniti.

27 Febbraio 2026

Condividi l'articolo