L’indiscrezione del FT
Elezioni e referendum in Ucraina: Zelensky si piega a Trump nonostante la smentita
Secondo il Financial Times, il leader ucraino intende annunciarli il 24 febbraio, anniversario dell’invasione russa. Kiev: “Niente annunci finché non ci sarà sicurezza”
Esteri - di Umberto De Giovannangeli
La breve smentita era di prammatica. Ma non cancella la sostanza. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intende annunciare il piano per le elezioni presidenziali e il referendum il 24 febbraio. L’indiscrezione rilanciata dal Financial Times, citando funzionari ucraini ed europei coinvolti nella pianificazione, potrebbe significare l’avvicinarsi di una svolta nel conflitto russo-ucraino. L’amministrazione Trump ha fatto pressione sul leader ucraino affinché tenga entrambe le votazioni entro il 15 maggio, pena il rischio di perdere le garanzie di sicurezza.
Il 24 febbraio è una data altamente simbolica: il giorno d’inizio- 24 febbraio 2022 – dell’invasione russa dell’Ucraina.
Reuters aveva riferito la scorsa settimana che, nell’ambito di un quadro discusso dai negoziatori statunitensi e ucraini, qualsiasi accordo di pace sarebbe stato sottoposto a referendum dagli elettori ucraini, che avrebbero votato simultaneamente alle elezioni nazionali, aggiungendo che i funzionari avevano discusso la possibilità che le elezioni nazionali e il referendum potessero svolgersi a maggio. Stando dunque alle ultime indiscrezioni, l’Ucraina ha iniziato a pianificare le elezioni presidenziali insieme a un referendum su un possibile accordo di pace con la Russia. L’ufficio del presidente ucraino ha risposto all’articolo del Financial Times. “Finché non ci sarà sicurezza, non ci saranno annunci (sulle elezioni)”, ha brevemente dichiarato l’ufficio citato da Rbc Ucraina.
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Da Kiev a Mosca
“È troppo presto per fare ipotesi sulle notizie di possibili elezioni presidenziali in Ucraina“, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta Ria Novosti, in riferimento all’articolo del FT. “È troppo presto per fare speculazioni al riguardo. Stiamo vedendo queste notizie solo attraverso la stampa e da fonti specifiche. Una fonte ha affermato che i preparativi per le elezioni erano iniziati, ma poi una fonte, sempre dell’amministrazione, dell’ufficio del regime di Kiev, ha affermato che ciò non era vero e ha smentito questa informazione”, ha detto Peskov ai giornalisti. Il portavoce ha aggiunto che questi flussi di informazioni devono essere attentamente monitorati, ma “dovremmo comunque fare affidamento sulle fonti primarie. E finora non ci sono state dichiarazioni del genere da fonti primarie”, ha sottolineato.
Intanto, un raid russo sulla regione di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina, ha provocato la morte di un uomo di 34 anni e dei suoi tre figli, «una bambina di due anni e due bambini di un anno». Ad annunciarlo è stata questa mattina la procura regionale ucraina, precisando che i droni hanno colpito una casa a Bogodoukhiv, vicino alla frontiera russa. Una donna, identificata come la madre dei tre bambini, incinta di otto mesi, è rimasta ferita nell’esplosione e ha riportato “un trauma cranico, un trauma acustico e delle ustioni”, hanno precisato i procuratori in un comunicato su Telegram. “Dopo l’attacco, la casa è andata completamente distrutta e ha preso fuoco e la famiglia è rimasta intrappolata sotto le macerie”, hanno aggiunto. È il 1.449° giorno di guerra in Ucraina.