Era detenuto in Texas

Liam torna a Minneapolis, rilasciato il bimbo di 5 anni fermato col padre dall’ICE: ma il governo Usa non esclude il ricorso

Esteri - di Redazione

2 Febbraio 2026 alle 10:55

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Liam torna a Minneapolis, rilasciato il bimbo di 5 anni fermato col padre dall’ICE: ma il governo Usa non esclude il ricorso

Domenica è tornato in Minnesota, ma per Liam Conejo Ramos e il padre Adrian Alexander Conejo Arias l’incubo potrebbe non essere finito.

Liam è il bambino di cinque anni diventato un simbolo delle retate anti-immigrazione degli agenti dell’ICE in Minnesota, dove gli agenti federali e quelli del Border Patrol nel corso delle grosse manifestazioni di protesta hanno ucciso due cittadini statunitensi, Renee Good e Alex Pretti, costringendo la Casa Bianca di Donald Trump a una mezza retromarcia sui metodi brutali utilizzati nelle sue operazioni di polizia.

Il piccolo Liam era stato portato via dagli agenti dell’ICE durante l’arresto di suo padre a Minneapolis il 20 gennaio scorso: con addosso un cappellino blu con le orecchie e uno zainetto di Spider-Man, il bambino era stato utilizzato come “esca” dagli agenti federali, che gli gli avrebbero chiesto di bussare alla porta di casa sua per farsi aprire, in modo da verificare se ci fosse dentro qualcun altro da arrestare.

Da lì il trasferimento assieme al padre in un centro migranti vicino San Antonio, in Texas, a oltre 2mila chilometri da casa, dove sono rimasti una settimana fino al rientro a casa a Minneapolis.

Un ritorno mostrato dalle televisioni statunitensi. “Sono felice di tornare finalmente a casa”, ha detto Conejo Arias alla tv Abc, e anche “Liam è molto felice di tornare. Rivedrà sua madre e suo fratello”.

Sabato però il giudice federale del Texas Fred Biery ha ordinato il rilascio di Liam e del padre, originario dell’Ecuador. Il giudice nel suo ordine ha chiesto pratiche più umane e ordinate rispetto a quelle messe in atto dall’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Biery ha stigmatizzato “l’ignoranza del governo riguardo a un documento storico americano chiamato Dichiarazione d’Indipendenza” e citato le parole Thomas Jefferson contro “un aspirante re autoritario”.

Eppure, come detto, la storia potrebbe non chiudersi qui. Il Dipartimento di giustizia Usa, riporta la Cnn, non esclude di presentare ricorso contro l’ordine del giudice.

La richiesta di asilo presentata da Conejo Arias sarà esaminata questo mese e se non dovesse essere accolta rischia l’espulsione dagli Stati Uniti, anche se lui vorrebbe restare: “Ho chiesto protezione per la mia famiglia, per i miei figli. Sono qui perché ho paura di tornare nel mio paese”, ha spiegato l’uomo.

di: Redazione - 2 Febbraio 2026

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