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Luigi Gasperin libero, scarcerato in Venezuela l’imprenditore italiano arrestato per un presunto piano contro Maduro

Esteri - di Redazione

15 Gennaio 2026 alle 10:01

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Luigi Gasperin libero, scarcerato in Venezuela l’imprenditore italiano arrestato per un presunto piano contro Maduro

L’imprenditore Luigi Gasperin è libero. Il 77enne di Tortona, in provincia di Alessandria, è nella sede dell’ambasciata italiana a Caracas, in Venezuela, dove era recluso dallo scorso agosto.

A comunicarne la liberazione è stato su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani: “Anche Luigi Gasperin è libero. Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l’ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere”.

Gasperin è descritto come “provato ma in condizioni stabili”. La Farnesina aggiunge inoltre che l’uomo “ha annunciato che vorrebbe rimanere in Venezuela e tornare alla città di Maturín (nello Stato di Monágas) dove si trova la sua azienda”.

L’imprenditore italiano avrebbe dovuto essere liberato già alcuni giorni fa: nella notte è stato infatti reso esecutivo l’ordine di scarcerazione che era già stato emesso giovedì scorso, ma non era ancora stato recepito da una delle amministrazioni venezuelane.

Da decenni Gasperin fa affare in Venezuela nel settore petrolifero. La sua azienda, la Tecnica Petrolera Wlp, società specializzata nei servizi di perforazione dei xpozzi petroliferi, tra il 2000 e il 2024 ottiene oltre sessanta contratti con la Pdvsa, la compagnia petrolifera statale venezuelana.

La svolta arriva il 9 agosto 2025, quando le autorità venezuelane irrompono nella sede dell’azienda di Gasperin, a Maturín, capitale dello Stato di Monagas: l’imprenditore viene arrestato, vengono sequestrati materiali esplosivi utilizzati normalmente per le attività di perforazione.

Le accuse sono tanto generiche quanto politicamente motivate: l’imprenditore italiano sarebbe coinvolto in un complotto, un piano dell’opposizione per rovesciare il regime di Nicolas Maduro con un attentato, con epicentro una rete sovversiva che coinvolgerebbe aziende del settore energetico come quella di Gasperi. Di fatto il 77enne di Tortona finisce al centro di una guerra legata alla geopolitica, come Alberto Trentini prima di lui, fino all’epilogo odierno con la sua liberazione.

di: Redazione - 15 Gennaio 2026

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