Per il governo venezuelano invece l’annuncio del tycoon è una “grottesca minaccia“. Lo riporta l’agenzia Efe. Secondo le autorità di Caracas “Trump intende imporre in modo assolutamente irrazionale un presunto blocco militare navale con l’obiettivo di rubare le ricchezze venezuelane“.
Il governo "organizzazione terroristica"
Trump, blocco totale delle petroliere sanzionate in Venezuela: l’ultima mossa Usa per rovesciare il regime di Maduro
L’ennesima mossa per mettere in difficoltà il governo autoritario di Nicolás Maduro in Venezuela, Paese dove l’economia è allo sbando e la repressione a livelli mai visti prima. Con l’obiettivo di creare i presupposti e il “clima” per rovesciare il regime, mercoledì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato il blocco completo delle petroliere sanzionate che entrano ed escono dal Venezuela.
Di fatto il blocco è già attivo: già la scorsa settimana gli Stati Uniti hanno sequestrato una petroliera partita dal Paese sudamericano sottoposta a sanzioni a causa del suo coinvolgimento nel traffico di petrolio iraniano. Da quel momento nessuna nave di questo tipo ha provato ad avvicinarsi o a partire dal Venezuela senza l’autorizzazione degli Stati Uniti.
La mossa di Trump potrebbe costare carissimo al governo di Maduro: la fragile economia venezuelana si fonda in larga parte sulle esportazioni petrolifere, “oro nero” di cui il Paese ha le maggiori riserve al mondo (le stime si aggirano sui 300 miliardi di barili, il 18% delle riserve globali), soprattutto verso la Cina, utilizzando in larga parte petroliere sanzionate per esportarlo.
Annunciando il blocco totale sulle petroliere sanzionate in Venezuela, Trump sul suo social Truth ha anche scritto di aver designato il governo di Maduro come un’organizzazione terroristica. “Per il furto dei nostri beni e per molte altre ragioni, tra cui il terrorismo, il contrabbando di droga e la tratta di esseri umani, il regime venezuelano è stato designato come organizzazione terroristica straniera”, ha scritto Trump.
Non è chiaro però se si tratti di una nuova decisione o all’accusa già formulata nei confronti di Nicolás Maduro di essere a capo del presunto gruppo di narcotrafficanti Cártel de los Soles.
Nel primo caso, sarebbe la prima volta che un intero governo viene considerato un’organizzazione terroristica dagli Stati Uniti: non è chiaro al momento cosa comporti in pratica questa decisione.
Annunciando la sua decisione, Trump ha scritto anche che il Paese sudamericano “è completamente circondato dalla più grande flotta navale mai assemblata nella storia del Sud America”. “Questa flotta – le parole di Trump – non farà che ingrandirsi e lo shock per loro sarà senza precedenti, finché non restituiranno agli Stati Uniti d’America tutto il petrolio, i territori e gli altri beni che ci hanno precedentemente rubato”.