Roma

Uccise a coltellate tre donne in una notte: Giandavide De Pau condannato all’ergastolo per i femminicidi di Prati

Legato alla Camorra, aveva ripreso gli omicidi con il suo cellulare. Dopo aveva vagato per 48 ore senza dormire né mangiare in preda a droghe e alcol

Cronaca - di Redazione Web

21 Novembre 2025 alle 11:13

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FOTO DA X (ARMA DEI CARABINIERI)
FOTO DA X (ARMA DEI CARABINIERI)

È stato condannato all’ergastolo Giandavide De Pau, accusato del triplice omicidio consumato nel quartiere Prati, a Roma, nel novembre del 2022. Tre donne, tre prostitute, uccise a coltellate. Riconosciute le aggravanti della crudeltà per uno dei tre femminicidi, dei futili motivi e della premeditazione.

La sentenza di primo grado è stata emessa dalla Corte d’Assise del Tribunale di Roma. Le vittime erano prostitute, due origini cinesi e una colombiana. Si chiamavano Li Yanrong e Yang Yun Xiu, massacrate a coltellate dopo aver consumato rapporti sessuali nell’appartamento dove si prostituivano. De Pau aveva anche ripreso gli omicidi con il cellulare e successivamente si era spostato poco lontano e aveva ucciso la 65enne Marta Castano Torres.

De Pau, 51 anni, aveva diversi precedenti penali, era considerato molto vicino agli ambienti della Camorra: era stato autista e factotum del boss Michele Senese. Era stato arrestato pochi giorni dopo: avrebbe vagato per Roma per le successive 48 ore, senza dormire né mangiare, sotto l’effetto di cocaina, alcol e psicofarmaci. Si era rifugiato nell’appartamento della sorella a Primavalle-Ottavia ancora sporco di sangue e in stato confusionale.

Si era lasciato ammanettare senza opporre resistenza quando i carabinieri erano arrivati ad arrestarlo. La perizia psichiatrica aveva stabilito che l’uomo era capace di intendere e volere, agendo con lucidità e metodo.

21 Novembre 2025

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