Intesa raggiunta
Regionali in Campania, rientra lo strappo a destra su Cirielli candidato: via libera anche da Forza Italia
Politica - di Carmine Di Niro
Sul Edmondo Cirielli il centrodestra riesce a ricucire il clamoroso strappo che si era materializzato martedì a seguito della fuga in avanti di Fratelli d’Italia, che aveva annunciato il nome del sottosegretario agli Esteri come candidato alle elezioni regionali in Campania previste il 23 e 24 novembre
Una scelta prontamente sposata da Lega e Noi Moderati, ma che aveva visto una reazione a dir poco gelida di Forza Italia. Prima Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato e responsabile nazionale enti locali del partito, e poi soprattutto l’eurodeputato e segretario regionale campano Fulvio Martusciello, avevano messo in stand-by la candidatura di Cirielli.
“Nessuna preclusione alle proposte dei nostri alleati per la Campania, ma faremo le nostre valutazioni negli incontri previsti nelle prossime ore”, aveva chiarito in un primo momento Gasparri. Quindi l’affondo ben più grave di Martusciello, uno dei nomi circolati per la candidatura come nome del centrodestra per la Campania: “Prima ancora di sederci al tavolo con Edmondo Cirielli, deve chiedere scusa per gli insulti rivolti a Silvio Berlusconi e riportati nel libro ‘Fratelli di chat’. Se non si scusa, non si comincia nemmeno la discussione. Qui in Campania Forza Italia è berlusconiana, e lo sarà sempre”.
E al tavolo Forza Italia e Fratelli d’Italia si sono seduti oggi a Roma, dove si è raggiunta l’intesa sul nome del generale di brigata dell’Arma dei Carabinieri in congedo, già presidente della Provincia di Salerno. “Nel corso di un incontro con Cirielli, Martusciello e Donzelli, abbiamo affrontato e chiarito tutte le tematiche riguardanti le imminenti elezioni regionali della Campania. Pertanto, alla luce di questo confronto, Forza Italia esprime una valutazione positiva sulla candidatura di Cirielli a presidente della Regione Campania per la coalizione di centrodestra”, le parole che danno il via libera a Ciriello da parte di Maurizio Gasparri.
Dichiarazioni precedute da una nota dello stesso candidato in pectore del centrodestra in cui si ribadiva la stima e il rispetto nei confronti di Berlusconi: “Non ho mai parlato male di Silvio Berlusconi, per il quale ho sempre nutrito stima e ammirazione – ha detto Cirielli -. Non vi è mai stata, da parte mia, la volontà di mancare di rispetto a Forza Italia, che considero un alleato imprescindibile della nostra coalizione di governo, tanto più che ricopro l’incarico di viceministro degli Esteri nel governo guidato dal suo leader, Antonio Tajani. Mi dispiace se ci siano stati equivoci in tal senso”.
Una pace sancita da chi soltanto 24 ore fa sparava ad alzo zero contro Cirielli, ovvero il segretario regionale di FI Fulvio Martusciello. “Ho avuto il rispetto che merita Forza Italia – sottolinea l’europarlamentare -. Ho avuto la smentita alle offese al mio leader Silvio Berlusconi. Non ho chiesto nulla per me ma solo per coloro che rappresento, che hanno indossato la spilla di Forza Italia sul bavero della giacca e non se la sono mai tolta nemmeno nei momenti difficili”. “Ho chiesto rispetto per chi sta con Forza Italia dal 1994, che non ha mai cambiato partito. Ho chiesto di farci sentire orgogliosi di combattere una battaglia, ho chiesto di poterci commuovere per una vittoria che verrà. Perché vinceremo in Campania e sarà, per dirla alla Rocco Hunt, un giorno buono”, le parole di Martusciello.