Il passo indietro
New York, il sindaco Adams si ritira dalla corsa per la rielezione a 5 settimane dal voto: resta la sfida Mamdani-Cuomo
Esteri - di Carmine Di Niro
Eric Adams fa un passo indietro. Il sindaco di New York ha annunciato domenica la fine della sua corsa per la rielezione come primo cittadino della ‘Grande Mela’ come indipendente, lui che era stato eletto nel Partito Democratico e che di fatto era stato cacciato dai Dem dopo le inchieste aperte nei suoi confronti per corruzione e concussione, per aver cercato di ottenere donazioni milionarie da faccendieri turchi in cambio di permessi edilizi “agevolati”.
Un processo da cui l’ex capitano della polizia si è salvato grazie al dipartimento di Giustizia, che la scorsa primavera ha fatto archiviare le accuse: merito di Donald Trump, al quale Adams si è particolarmente avvicinato nell’ultimo periodo. Media e diversi esponenti Democratici, sia locali che nazionali, lo hanno accusato di sostenere le politiche di Trump, in particolare sull’immigrazione, proprio in cambio della soluzione dei suoi guai con la giustizia.
Dietro il ritiro della campagna elettorale, il voto è in programma il 4 novembre prossimo, ci sono certamente i risultati non esaltanti dei sondaggi che facevano prefigurare una sconfitta dai tratti imbarazzanti: i consensi del sindaco uscente sono sotto il 10 per cento e un abisso lo distacca dal favorito Zohran Mamdani, 33enne esponente dell’ala socialista del Partito Democratico che ha vinto le primarie Dem lo scorso giugno che Trump vede come una sorta di “diavolo”.
“È stato un onore essere il vostro sindaco”, ha dichiarato Adams nel video in cui ha annunciato il ritiro e in cui ha indicato i risultati raggiunti, come “la riduzione della criminalità, la costruzione di alloggi e la gestione della dura crisi dei migranti in città”. “Nonostante i nostri successi, so che non posso continuare la mia campagna”, ha detto. “Invito fortemente – ha aggiunto – chi prenderà il controllo di City Hall a continuare ciò che abbiamo fatto”.
Only in America. Only in New York.
Thank you for making my story a reality. pic.twitter.com/efHuyBnITJ— Eric Adams (@ericadamsfornyc) September 28, 2025
In campo restano dunque tre candidati: Mamdani, l’ex governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo, travolto da più scandali sessuali che fecero colare a picco la sua popolarità e che dopo la sconfitta alle primarie Dem proprio contor Mamdani si è candidato come indipendente, e che punta ai voti più “centristi” che potrebbero arrivare dopo il ritiro di Adams, e in fine il candidato Repubblicano Curtis Sliwa, che però non gode della stima di Donald Trump e che ha subito nelle ultime settimane forti pressioni per un ritiro della candidatura.