Il voto nell'est

Moldavia: netta vittoria del partito europeista della presidente Maia Sandu, i filorussi accusano brogli alle elezioni

Alta tensione per partiti esclusi, accuse di interferenze straniere, allarmi bomba. Il futuro in bilico tra Occidente e Russia. Oltre il 50% al Pas, il blocco vicino a Mosca al 25%

Esteri - di Redazione Web

29 Settembre 2025 alle 10:09

Condividi l'articolo

Moldova’s President Maia Sandu casts her vote during a parliamentary election, in Chisinau, Moldova, Sunday, Sept. 28, 2025. (AP Photo/Vadim Ghirda)
Moldova’s President Maia Sandu casts her vote during a parliamentary election, in Chisinau, Moldova, Sunday, Sept. 28, 2025. (AP Photo/Vadim Ghirda)

Alle elezioni parlamentari in Moldova, alle porte dell’Europa, il solito schema ad alta tensione che si è riproposto negli ultimi anni in politica estera, in bilico tra Bruxelles e Mosca. Affermazione netta dei partiti filo occidentali alle elezioni legislative, filorussi che non accettano la sconfitta e che gridano ai brogli elettorali. Con quasi la totalità delle sezioni scrutinate, il Partito d’Azione e Solidarietà (Pas) filo europeo ha superato il 50% mentre il Blocco Patriottico (Blocul Patriotic) filorusso ha superato il 24%. Alta tensione insomma, anche a risultati acquisiti.

Già prima della chiusura dei seggi funzionari governativi avevano denunciato brogli, tentativi di interrompere il voto, attacchi informatici alle infrastrutture elettorali, finte minacce di attentati nei seggi elettorali di Roma, Bruxelles e degli Stati Uniti sono state denunciate da Stanislav Secrieru, consigliere per la sicurezza nazionale, che ha denunciato un segnale di “forti pressioni da parte della Russia e dei suoi alleati” per interrompere il voto. Le scorse settimane erano stati numerosi i blitz per finanziamenti illeciti ai partiti e per presunte reti filorusse. All’inizio della settimana scorsa due partiti filorussi erano stati esclusi dalle elezioni.

Conferma per la presidente Maia Sandu e per un percorso verso l’Unione Europea e di allontanamento dall’orbita di Mosca. Il suo Pas dal 2021 controlla 61 dei 101 seggi alla Camera, punta all’annessione all’Unione entro il 2030. Sandu non dovrebbe avere bisogno di alleanze con partiti più piccoli per governare. Il Pas governa il Paese dal 2021. Il leader del partito patriottico, Igor Dodon, ex presidente dal 2016 al 2020, ha annunciato manifestazioni di protesta davanti al parlamento. Già prima che cominciasse lo spoglio, Dodon aveva dichiarato di aver vinto le elezioni.

Al 7,99% l’altro partito filorusso Blocco Alternativa, al 6,21% il populista Nostro Partito, che auspica una politica estera equilibrata tra Est e Ovest. Al 5,63% il partito di destra Democratia Acasa (Ppda). Quasi un quinto dell’elettorato è rappresentato dai moldavi all’estero, circa 270 mila votanti, che già l’anno scorso fecero la differenza nel referendum sull’adesione all’UE. L’affluenza ha raggiunto circa il 52%, oltre un milione e mezzo di persone su una popolazione di aventi diritto di tre milioni.

29 Settembre 2025

Condividi l'articolo