Era nel Lugansk

David Di Gleria, chi è l’italiano “disperso” in Ucraina: combatteva sul fronte con la brigata Azov

Esteri - di Redazione

25 Settembre 2025 alle 13:20

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David Di Gleria, chi è l’italiano “disperso” in Ucraina: combatteva sul fronte con la brigata Azov

Risulta “missing in action”, ovvero scomparso in azione, formula utilizzata quando non è possibile recuperare il corpo di chi è morto in battaglia. L’azione per David Di Gleria, 48enne friuliano, era infatti combattere sul fronte ucraino.

Di Gleria, come riportato dal Tg1, si era arruolato nella brigata d’assalto Azov, il discusso gruppo paramilitare d’ispirazione neonazista nato nel 2014 e che dopo l’invasione russa del Paese nel febbraio 2022 è entrato a far parte dell’esercito regolare ucraino.

Secondo fonti ucraine Di Gleria era col suo battaglione in prima linea in una zona nell’Oblast di Lugansk, attualmente sotto il controllo russo, quando è “scomparso”. Il 48enne, riferisce il Messaggero Veneto, è originario di Paularo (Udine). I genitori, Silvano e Ameriga, come ha confidato la madre ad alcuni conoscenti, non hanno sue notizie da fine agosto. A ieri non avrebbero però avuto ancora riscontri ufficiali in merito alla sua scomparsa.

Prima di partire per il fronte ucraino, David aveva svolto diversi lavori: aveva guidato camion, poi si era dedicato all’attività commerciale di famiglia a Sappada, infine si era trasferito per un periodo in Thailandia, per lavorare nel mondo della ristorazione.

Infine la decisione di arruolarsi nella brigata Azov che, dopo l’ingresso nell’esercito regolare si è “ripulita l’immagine” dalle accuse di nazismo anche cambiando nome in “1° Corpo d’armata Azov della guardia nazionale” e ingrossando le sue fila arruolando numerosi foreign fighters come Di Gleria. Ad oggi sono sette gli italiani morti combattendo nell’Ucraina invasa dalla Russia nel febbraio del 2022.

di: Redazione - 25 Settembre 2025

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