L'offensiva via web

Hacker russi attaccano siti italiani, la “cyberwar” del Cremlino dopo le parole di Mattarella: nel mirino i Ministeri

Cronaca - di Redazione

18 Febbraio 2025 alle 10:38 - Ultimo agg. 18 Febbraio 2025 alle 11:23

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Hacker russi attaccano la pubblica amministrazione italiana

L’offensiva dei gruppi hacker vicini al Cremlino contro l’Italia non si ferma. Attacchi che seguono indicazioni arrivate dall’alto, una guerra via web che segue l’inedito scontro a distanza tra Mosca e il Quirinale dopo le parole del capo dello Stato nella sua lectio all’università di Marsiglia, dove Sergio Mattarella aveva evocato un paragone tra la Russia di Vladimir Putin e il Terzo Reich hitleriano.

Un affronto per il Cremlino, che aveva reagito a più riprese con la portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova, che sulla tv pubblica russa aveva sottolineato che le parole di Mattarella “non resteranno senza conseguenze”.

Le prime sono arrivate già lunedì, con un primo attacco alle infrastrutture digitali italiane, colpendo siti del settore trasporti e bancario. Martedì 18 febbraio il secondo round dell’offensiva hacker: a rivendicarlo ancora una volta il gruppo filorusso NoName057(16), lo stesso che ha colpito lunedì così come negli scorsi mesi.

Si è trattato, come altre volte in passato, di azioni Ddos (Distributed denial of service), in italiano l’acronimo di “interruzione distribuita del servizio”. Si tratta una tipologia di attacco piuttosto semplice: il gruppo hacker si coordina per inviare continue e false richieste di accesso ai sistemi informatici presi di mira, con lo scopo di sovraccarica l’infrastruttura e farla collassare, rendendola inaccessibile dall’esterno proprio a causa degli enormi flussi di traffico provocati dagli hacker.

Questa nuova ondata di attacchi ha visto colpiti circa una ventina di siti internet: tra questi vi sono quelli di Carabinieri e Guardia di Finanza, ma anche dei ministeri di Imprese e Made in Italy, Esteri, Economia, Infrastrutture e Trasporti, ma anche l’Agenzia Aerospaziale.

di: Redazione - 18 Febbraio 2025

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