Alle urne, alle urne!

Weekend di ballottaggi: le elezioni comunali domenica 23 e lunedì 24 giugno: come si vota, le sfide, le alleanze

Si vota in poco più di un centinaio di Comuni, tra cui i capoluoghi di Regione Firenze, Bari, Campobasso, Perugia e Potenza.

News - di Redazione Web - 21 Giugno 2024 alle 15:30

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Bologna, Italia – Cronaca – 9 Giugno 2024 – Elezioni membri del parlamento europeo cittadini al voto in un seggio del quartiere Bolognina a Bologna – (Photo Michele Nucci / LaPresse) News – Bologna, Italy – June 09, 2024 – Elections for members of the European Parliament, citizens voting in a polling station in the Bolognina district of Bologna – (Photo Michele Nucci / LaPresse)
Bologna, Italia – Cronaca – 9 Giugno 2024 – Elezioni membri del parlamento europeo cittadini al voto in un seggio del quartiere Bolognina a Bologna – (Photo Michele Nucci / LaPresse) News – Bologna, Italy – June 09, 2024 – Elections for members of the European Parliament, citizens voting in a polling station in the Bolognina district of Bologna – (Photo Michele Nucci / LaPresse)

Si voterà in poco più di un centinaio di Comuni in Italia. Ballottaggi: per dirimere i vincitori di quelle contese che al primo turno, quello dell’8 e del 9 giugno, non hanno visto candidati superare il 50% dei voti. Domenica 23 e lunedì 24 urne ancora aperte quindi, anche in città influenti come Firenze o Bari e altri capoluoghi di Regione come Campobasso, Perugia e Potenza.

Si riparte da un parziale di vantaggio per il centrosinistra nei 29 capoluoghi di provincia al voto: 10 amministrazioni a 5. I dieci: Bergamo, Pavia, Reggio Emilia, Modena, Prato, Livorno, Cesena, Pesaro, Sassari e Cagliari. I cinque: Biella, Ferrara, Forlì, Ascoli e Pescara. Tutto aperto, tra alleanze e prese di posizione, nei restanti 14 Comuni. Si voterà dalle 7:00 alle 23:00 di domenica 23 giugno e dalle 7:00 alle 15:00 di lunedì 24 giugno.

Il ballottaggio a Firenze

Sfida tra Campo Largo e Centrodestra a Firenze. Si scontrano la candidata sindaco del centrosinistra Sara Funaro e il candidato del centrodestra Eike Schmidt, ex direttore degli Uffizi e oggi alla guida, in aspettativa, del Museo di Capodimonte di Napoli. Il primo turno si era chiuso 43,17% a 32,86%. Funaro ha ricevuto l’appoggio della candidata a sindaco di Italia Viva e vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, 7,29% al primo turno. Il partito però ha lasciato liberi elettori e dirigenti di votare. Appoggio dal Movimento 5 Stelle del candidato Lorenzo Masi, al primo turno 3,35%. Schmidt ha ricevuto l’appoggio di RiBella Firenze, lista civica che ha ottenuto lo 0,57%, e della ricostituita Dc Fiorentina. Rischio affluenza: a Firenze lunedì 24 giugno si festeggia il santo Patrono San Giovanni Battista, molti potrebbero approfittare della festa per fare un ponte.

Il ballottaggio a Bari

Dopo aver sfiorato la vittoria al primo turno, con il 48% dei voti, Vito Leccese dovrebbe fare affidamento su tutto il Campo Largo al secondo turno. L’avvocato Michele Laforgia lo sosterrà, dopo il lunghissimo tira e molla pre-voto sulle candidature. Leccese e Laforgia hanno siglato un protocollo sulla legalità. In caso di vittoria Leccese potrebbe dare rappresentanza in giunta anche alla coalizione guidata da Laforgia. Fabio Romito, il candidato del centrodestra, ha ottenuto un 29,1%. La coalizione spera in una rimonta che avrebbe del clamoroso. Nell’ultima settimana sette ministri del governo Meloni hanno appoggiato la campagna, potrebbe anche arrivare la premier in extremis.

Il ballottaggio a Perugia

Altro duello centrosinistra-centrodestra a Perugia. Due donne in corsa: Vittoria Ferdinandi e Margherita Scoccia. Una delle due sarà la prima alla guida di Palazzo dei Priori. 49,01% a Ferdinandi, 48,29% a Scoccia. Appena 598 voti di differenza. Un vero e proprio testa a testa.

Il ballottaggio a Potenza

Apertissima la sfida anche tra Francesco Fanelli e Vincenzo Telesca a Potenza. Il primo, candidato del centrodestra, leghista, sostenuto da sette liste con all’interno anche esponenti di Azione e Italia Viva, aveva ottenuto il 40,6% dei voti. Un risultato segnato dal voto disgiunto, con oltre dieci punti di differenza rispetto alla percentuale totale delle sette liste di centrodestra (50,8%). Telesca, appoggiato da cinque liste tra cui una riconducibile al Partito Democratico ma senza simbolo, consigliere comunale uscente, aveva ottenuto il 32,4%. Negli ultimi giorni ha ricevuto l’appoggio dal Movimento 5 Stelle.

Il ballottaggio a Campobasso

A sfidarsi per Palazzo San Giorgio l’avvocato Aldo De Benedettis sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Popolari, Udc, Noi Moderati e la dirigente scolastica Marialuisa Forte sostenuta da Pd, Movimento 5 Stelle e lista Verdi-Sinistra. Al primo turno il candidato del centrodestra è rimasto sotto il 50% mentre le liste di centrodestra hanno raggiunto il 52,68%. Il risultato è stato reso noto soltanto tre giorni dopo il voto a causa di un errore nella trasmissione dei dati. Forti, staccata di 16 punti, ha ricevuto l’appoggio del civico Pino Ruta, terno al primo turno con quasi il 20% dei voti. La partita è apertissima.

Il ballottaggio a Caltanissetta

Niente Campo Largo invece a Caltanissetta. Si sfideranno la candidata del centrosinistra Annalisa Petitto e il candidato del centrodestra Walter Tesauro. Nessun accordo trovato con Roberto Gambino, sindaco uscente del Movimento 5 Stelle che al primo turno ha ottenuto il 28%. L’avvocato Tesauro ha ottenuto al primo turno il 34,42%. L’avvocato Petitto, consigliere comunale uscente, ha ottenuto il 30,81%. È uscita due anni fa dal Partito Democratico, nel quale aveva militato per anni, ed è sostenuta da sette liste.

21 Giugno 2024

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