Il caso del magistrato

Sirianni punito perché “amico” di Mimmo Lucano, protesta a senso unico delle toghe di sinistra

Il Csm ha deciso di punire Sirianni e non i magistrati che avevano tentato di annientare Mimmo (alla fine assolto, dopo che era stato condannato in primo grado a un incredibile numero di anni di prigione).

Giustizia - di Redazione Web - 9 Giugno 2024

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Sirianni punito perché “amico” di Mimmo Lucano, protesta a senso unico delle toghe di sinistra

“Magistratura democratica” – la corrente di sinistra delle toghe – ha preso posizione a difesa del magistrato Emilio Sirianni che è stato punito dal Csm perché ci sono delle intercettazioni dalle quali risulta che Sirianni era amico di Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace che ha speso molti anni per aiutare i migranti.

E per questa ragione è finito sotto processo. Le intercettazioni dimostrano una familiarità con Lucano, e anche un impegno sociale di Sirianni. Impegno che non aveva nessun rapporto con il suo lavoro di giudice civile (non penale).

Il problema è che Mimmo Lucano era stato trascinato in un processo chiaramente di ispirazione politica per la sua attività di sindaco e di militante umanitario, nel quale si sono spesi diversi magistrati reazionari che – come spesso succede ai magistrati quando decidono che il loro lavoro serve a punire i nemici politici – hanno cercato in tutti i modi di radere al suolo “Mimmo ‘U Curdu” come lo chiamavano amici e nemici, e di stroncare l’esperimento avanzatissimo di Riace, noto in tutto il mondo.

Il Csm ha deciso di punire Sirianni e non i magistrati che avevano tentato di annientare Mimmo (alla fine assolto, dopo che era stato condannato in primo grado a un incredibile numero di anni di prigione).

Il problema è questo: fa bene Magistratura Democratica a protestare. Dovrebbe però protestare per la divulgazione di intercettazioni irrilevanti. Divulgazione compiuta solo per scopi politici e diffamatori.

Dovrebbe chiedere la punizione dei responsabili. Loro colleghi. Allora sì che avrebbe pienamente ragione. E dovrebbe allo stesso modo protestare ogni volta che queste divulgazioni avvengono a danno di uomini e donne di destra.

9 Giugno 2024

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