L'indagine

Neonato trovato morto tra gli scogli, fermata la madre della 13enne che ha partorito: accusata di infanticidio

Cronaca - di Redazione - 29 Maggio 2024

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Neonato trovato morto tra gli scogli, fermata la madre della 13enne che ha partorito: accusata di infanticidio

C’è una svolta nelle indagini sul neonato trovato morto domenica scorsa tra gli scogli di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, dentro uno zainetto. La procura reggina ha disposto il fermo della madre della 13enne che ha partorito il neonato (un maschio e non una femmina, come era emerso in un primo momento delle indagini), scoperto da un pescatore, che lo aveva ritrovato senza vita chiuso in un sacchetto di plastica all’interno di uno zaino.

In poco più di 48 ore carabinieri e agenti della Squadra mobile di Reggio Calabria avevano rintracciato la 13enne, madre del neonato e affetta da un deficit cognitivo: l’adolescente si trovava a casa dei genitori ed era stata trovata sofferente a letto. Era stata poi ricoverata d’urgenza per una grave infezione, sopraggiunta dopo il parto.

Il fermo per infanticidio

La madre della 13enne, una 40enne originaria di Reggio Calabria, è indagata per infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna, subito dopo il parto di una delle due figlie minori, si è adoperata per riporre il piccolo appena nato all’interno di uno zainetto per abbandonarlo, poco dopo, sulla scogliera antistante al lungomare di Villa San Giovanni.

inquirenti hanno passato al setaccio i sistemi di videosorveglianza presenti nella zona così riuscendo a ricostruire parte dell’itinerario percorso dall’indagata negli istanti precedenti all’abbandono dello zainetto. Il fermo della donna arriva dopo che gli investigatori hanno ottenuto l’esito dell’autopsia sul corpo del neonato: ora la 40enne si trova nel carcere di Reggio Calabria.

I punti ancora da chiarire dall’inchiesta

Al momento non è noto se nell’inchiesta figurino altri indagati. Come riferisce l’agenzia Ansa, si è appreso che il padre della tredicenne è estraneo alla vicenda perché da alcuni anni vive in Toscana e non è coinvolto dunque nei fatti. Nulla si sa anche riguardo l’identità del padre del neonato, che, almeno per il momento, non è stata accertata.

di: Redazione - 29 Maggio 2024

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