L'annuncio della Maison

Alessandro Michele direttore creativo di Valentino: la nuova sfida dopo la rivoluzione a Gucci

In carica dal 2 aprile, la sua prima collezione sarà la primavera/estate 2025 che sarà presentata a settembre alla Settimana della Moda di Parigi

Cultura - di Redazione Web - 28 Marzo 2024

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FILE – Alessandro Michele poses for photographers upon arrival at the premiere of the film ‘Don’t Worry Darling’ during the 79th edition of the Venice Film Festival in Venice, Italy, Monday, Sept. 5, 2022. Michele is leaving his role as creative director of the Gucci, the fashion house announced Wednesday, Nov. 23, 2022 bringing an end to an eight-year tenure that sharply redefined Gucci’s codes with romanticism and gender-fluidity, all the while powering revenues for the Kering parent. (Photo by Joel C Ryan/Invision/AP, File) Associated Press/LaPresse Only Italy and Spain
FILE – Alessandro Michele poses for photographers upon arrival at the premiere of the film ‘Don’t Worry Darling’ during the 79th edition of the Venice Film Festival in Venice, Italy, Monday, Sept. 5, 2022. Michele is leaving his role as creative director of the Gucci, the fashion house announced Wednesday, Nov. 23, 2022 bringing an end to an eight-year tenure that sharply redefined Gucci’s codes with romanticism and gender-fluidity, all the while powering revenues for the Kering parent. (Photo by Joel C Ryan/Invision/AP, File) Associated Press/LaPresse Only Italy and Spain

Alessandro Michele sarà il nuovo direttore creativo di Valentino. La maison l’ha annunciato con una nota pochi giorni dopo l’uscita di Pierpaolo Piccioli dal ruolo che ricopriva dal 2006 – fino al 2016 con la co-direttrice creativa Maria Grazia Chiuri e in seguito da solo. Michele assumerà il ruolo a partire dal prossimo 2 aprile, la sua prima collezione sarà quella primavera/estate 2025 che sarà presentata alla Settimana della Moda di Parigi che si terrà dal 23 settembre al primo ottobre. Fino al 2002 è stato direttore creativo di Gucci.

“Nel suo nuovo ruolo Alessandro Michele sarà basato a Roma – si legge nella nota – cuore creativo della maison e la città dove è stata fondata nel 1960. Questo momento segna l’inizio di un nuovo viaggio volto a far continuare a splendere nel mondo i valori unici del brand, il suo patrimonio e i suoi codici couture attraverso la straordinaria prospettiva e la ricca esperienza di Alessandro Michele”. La maggioranza della Maison, il 70%, dal 2012 è stata acquistata dal fondo qatariota Mayhoola per 700 milioni di euro.

“Siamo riusciti a far crescere la reputazione e le dimensioni della Maison di oltre cinque volte – ha commentato Rachid Mohamed Rachid, charmain della maison e ceo del gruppo Mayhoola – , guadagnando al contempo la fedeltà e l’apprezzamento dei nostri clienti. La nomina di Alessandro Michele segna un altro momento cruciale per Maison Valentino. Michele è un talento eccezionale e questo sottolinea le nostre grandi ambizioni per la Maison. Sono fermamente convinto che con la sua singolare creatività e sensibilità continuerà ad elevare l’eredità eterna del brand e la sua identità di Maison de Couture italiana senza eguali. Con Alessandro Michele una nuova pagina di eccellenza e di infinita bellezza è pronta per essere scritta nella storia di Valentino”.

Lo scorso luglio il Gruppo del lusso francese Kering ha acquisito il 30% di Valentino per 1,7 miliardi di euro. L’acquisizione prevede che Kering possa ottenere il pieno controllo del capitale sociale di Valentino entro il 2028. Kering possiede anche il marchio Gucci.

Chi è Alessandro Michele

Alessandro Michele ha 51 anni ed è nato a Roma. Ha studiato costume design all’Accademia di Costume e moda di Roma. Ha cominciato a lavorare con il marchio italiano di maglieria Les Copains, è passato a Fendi quando l’azienda era diretta da Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi. A Gucci ci era arrivato nel 2002 per disegnare le borse e nel 2011 era entrato nel team della direttrice creativa Frida Giannini. È stato dal gennaio 2015 al novembre 2022 il direttore creativo di Gucci. Una direzione che ha rivoluzionato lo stile minimalista e sexy della direzione di Tom Ford verso uno stile più massimalista. A sceglierlo fu l’amministratore delegato Marco Bizzarri. Ad attirare l’attenzione fu la collezione donna presentata nel febbraio 2011 alla Settimana della moda di Milano.

Gucci, dopo la sua nomina, registrò una crescita superiore al 35 per cento per cinque trimestri consecutivi. Michele ha commentato la notizia in un comunicato: “Sento l’immensa gioia e l’enorme responsabilità nel fare ingresso in una Maison de Couture che ha inciso la parola ‘bellezza’ in una storia collettiva fatta di ricercatezza ed estrema grazia”. Il prossimo direttore creativo ha confessato anche che il lavoro dei fondatori del marchio, Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, ha “sempre rappresentato per me una irrinunciabile fonte di ispirazione e a cui intendo rendere omaggio rileggendoli attraverso la mia visione creativa”.

 

 

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28 Marzo 2024

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