La polemica

Perché Rocco Siffredi è stato denunciato: la replica dell’attore alle accuse

Una giornalista lo ha citato per presunte molestie, scattate quando i due si sarebbero sentiti e visti per un'intervista. La pornostar: "Ho le chat e 10 testimoni che provano il contrario"

Spettacoli - di Redazione Web - 20 Marzo 2024

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Perché Rocco Siffredi è stato denunciato: la replica dell’attore alle accuse

Rocco Siffredi è stato denunciato per molestie sessuali. A presentare la denuncia, con tanto di chat whatsapp contenenti lo scambio di messaggi con il pornodivo, è stata una giornalista vittima delle presunte violenze verbali, assistita dall’avvocata Laura Sgrò. Tutto, secondo quanto racconta la donna nella denuncia, ha inizio verso la fine dello scorso anno quando la cronista contatta l’attore per un’intervista sulla serie “Supersex“, ispirata proprio alla vita di Siffredi. Tra i messaggi iniziali, che vengono definiti come colloquiali e gentili, compaiono i primi commenti – con complimenti e lusinghe – a una foto whatsapp della donna, a cui lei però non dà molto peso. Ma è dopo l’intervista che le chat continuano in maniera insistente. “Devo dire che sei veramente simpatica, troppo forte, troppo carina e bona“, sono alcune delle frasi pronunciate dal pornodivo in un vocale, subito dopo aver incontrato la giornalista.

Perché Rocco Siffredi è stato denunciato

E poi ancora riferimenti alla “femminilità top” e all’amica che aveva raggiunto la vittima delle molestie, “Eravate in due e non una e me ne sono scappato. Non per paura, ma per non fare danni“, si legge in un altro messaggio. La situazione però, in base a quanto testimoniato dalla giornalista, peggiora sempre più. Prima della pubblicazione, l’intervista viene fatta leggere a Siffredi che esprime il suo disappunto e chiede la rimozione di alcuni contenuti. Una volta eliminate le parti richieste l’attore, in un primo momento, ringrazia la giornalista. Dopo la pubblicazione. però, le cose precipitano e arrivano una serie di insulti e allusioni alla vita sessuale della donna.

Rocco Siffredi: le accuse di molestie

La cronista, turbata dalle sue parole, controbatte, risponde nel merito del suo lavoro e lo avverte dicendogli che se continua con gli insulti sarà costretta a denunciarlo. Seguono poi diversi messaggi, scritti e vocali, e tentativi di chiamate senza risposta da parte di Siffredi, fino al giorno dopo e fino alle scuse. “Per quanto riguarda la parte offensiva ti chiedo scusa come donna ma non lo faccio per evitare la tua denuncia, fai quello che ti senti, no problem”, si legge in un messaggio. Una situazione che, si legge ancora nella denuncia, ha costretto la giornalista a rivolgersi al suo medico curante a causa del forte stato ansioso e dei crampi addominali che, secondo quanto spiegato, sarebbero stati causati proprio dal comportamento di Siffredi.

La replica di Rocco Siffredi alle accuse

Non si è fatta attendere la replica di quest’ultimo, riportata da Il Corriere della Sera: “Ha ragione mia moglie quando mi dice che sbaglio a essere gentile con tutti: quell’intervista mi era stata sconsigliata per i modi insistenti e aggressivi con cui si era presentata la giornalista. Ho scelto io di farla a titolo personale e ora, dopo un unico incontro in pubblico e uno scazzo telefonico per il quale ho chiesto anche scusa, vengo ripagato così. Dovreste fare il suo nome così da far capire a tutti di starne alla larga. Anche io ho conservato i suoi messaggi e la sfido: mostri davvero tutto il contenuto delle chat. Per tutto il tempo ha fatto allusioni al sesso, spiegando di essere una “molto forte a letto. Sono accuse gravi ma totalmente infondate. Ho le chat, ho le immagini della telecamera dell’hotel, ho dieci testimoni, ho i testi delle interviste come erano stati scritti. Mi dipingeva come depresso cronico, mi faceva dire cose contro Borghi, che mi interpreta e che non ho mai pronunciato. E visto che mi chiedeva in continuazione una consulenza sul sesso, in un momento di rabbia con lei e stress per la promozione della serie, le ho risposto mettendola su quel piano. Ma solo questo e ho chiesto scusa. Sono molestie queste? Davvero vogliamo ridurre all’infamia postuma i rapporti tra uomini e donne?“.

20 Marzo 2024

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