L'indagine

Venezia, detenuto denuncia alcuni agenti penitenziari: sarebbe stato pestato in carcere

La Procura della citta veneta ha aperto un'indagine: il recluso, 23 anni, è stato trasferito presso il penitenziario veronese di Montorio. Ma li è arrivato in gravi condizioni di salute: è al momento ricoverato in ospedale. Pare abbia avuto un'emorragia interna e che sia stato in rianimazione. La denuncia dell'avvocato

Giustizia - di Redazione Web - 27 Febbraio 2024

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Venezia, detenuto denuncia alcuni agenti penitenziari: sarebbe stato pestato in carcere

Un fascicolo di inchiesta per lesioni è stato aperto dalla Procura di Venezia in seguito alla denuncia di un detenuto che ha raccontato di essere stato picchiato pesantemente da alcuni agenti del carcere di Santa Maria Maggiore. Il 23enne, originario dell’est Europa, era stato poi trasferito da Venezia al carcere veronese di Montorio, dove i medici hanno riscontrato le sue gravi condizioni – presentava anche un’emorragia interna – disponendone il ricovero d’urgenza in ospedale. Il giovane ha riferito al proprio avvocato quanto gli era accaduto, e così in Procura è arrivata un esposto denuncia nei confronti di tre agenti di polizia penitenziaria.

Detenuto pestato nel carcere di Venezia

L’avvocata del giovane, Anna Osti, ha raccontato al Corriere Veneto che il 23enne si trova ancora ricoverato a Verona, perché i sanitari ritengono sia troppo fragile per essere rimandato in carcere. Secondo quanto riferito dal quotidiano ‘La Nuova Venezia‘, il ragazzo, in carcere per rapina a mano armata, sarebbe rimasto alcuni giorni in rianimazione. Uno degli aspetti da chiarire riguarda il nullaosta – attinente anche le condizioni di salute del recluso – che deve sempre essere dato per il trasferimento dei detenuti da un penitenziario ad un altro. La presunta ‘spedizione punitiva‘ sarebbe scattata dopo che il giovane aveva inscenato una protesta, dando fuoco in cella ad alcuni fogli di giornale.

Chi è il detenuto pestato nel carcere di Venezia

Il Pd ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia, Carlo Nordio sul caso del ventitreenne di Mestre detenuto nel carcere di Montorio Veronese che è stato portato d’urgenza all’ospedale Borgo Roma con fratture e un’emorragia interna in corso che lo ha costretto a un delicato intervento e a tre giorni di terapia intensiva“. Così in una nota la responsabile Giustizia del Pd, Debora Serracchiani e i componenti dem della commissione Giustizia di Montecitorio, Federico Gianassi, Alessandro Zan, Michela Di Biase, Marco Lacarra.

Detenuto pestato nel carcere di Venezia: l’interrogazione parlamentare del Pd

Come si legge nel testo dell’interrogazione, “al suo risveglio, così come denunciato dalla madre, il ragazzo ha dichiarato diessere stato selvaggiamente picchiato da agenti della polizia penitenziaria della casa circondariale di Santa Maria Maggiore a Venezia. Il Garante dei detenuti si è già attivato e la Procura di Venezia, competente per territorio, ha iniziato gli accertamenti’. Al ministro Nordio chiediamo che sia fatta piena luce su questo ennesimo caso di violenze e di conoscere quali misure, anche di carattere disciplinare, sono state adottate“, conclude la nota.

27 Febbraio 2024

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