La storia

Samuele Landi: chi è l’imprenditore latitante e scomparso a Dubai

Il 59enne è indagato per bancarotta fraudolenta. Sarebbe rimasto vittima di un'onda anomala che ha colpito l'isola galleggiante a largo di Dubai dove l'uomo sarebbe fuggito. La prova sarebbe rappresentata dalla coincidenza delle impronte digitali di uno dei cadaveri trovati dopo la mareggiata

Cronaca - di Redazione Web - 12 Febbraio 2024

CONDIVIDI

Samuele Landi

I familiari di Samuele Landi, l’imprenditore aretino scomparso nel mare di Dubai, dove viveva su un’isola artificiale galleggiante in acque internazionali, avrebbero ricevuto nelle ultime ore dalle autorità locali una comunicazione informale, verbale – ma non con documenti -, riguardo alla corrispondenza delle impronte digitali di uno dei due cadaveri ritrovati in mare e non identificati, con le impronte digitali del manager aretino 59enne. È’ quanto dichiarato dall’avvocato di famiglia Antonio Disegni.

Le notizie arrivano frammentarie in Italia e Landi è scomparso da circa dieci giorni, tuttavia questo riscontro delle impronte digitali è quanto il legale avrebbe ricevuto come informazione nelle ultime ore dalla famiglia, la moglie Laura e i quattro figli. Samuele Landi, ex amministratore delegato dell’azienda di telecomunicazioni e telefonia Eutelia, andata in bancarotta, è latitante all’estero per le autorità italiane, dovendo scontare una condanna definitiva.

Peraltro, l’avvocato Disegni in queste ore avrebbe bisogno della firma di Samuele Landi per un ricorso in Cassazione verso l’ultima condanna a 6 anni e 6 mesi per il crac romano di Agile, società ex Eutelia. “Il ricorso va presentato entro il 17 febbraio e notificato a 800 parti civili, se non viene fatto subito non si fa in tempo“, ha detto l’avvocato per il quale “10 giorni di scomparsa in mare sono comunque preoccupanti“. Samuele Landi, ex ad di Eutelia, azienda di telecomunicazioni fallita, vive a Dubai dal 2010.

12 Febbraio 2024

Condividi l'articolo