La festa a Rosazza

Pozzolo sullo sparo di Capodanno resta in silenzio: perché il deputato si è avvalso della facoltà di non rispondere

Cronaca - di Redazione - 18 Gennaio 2024

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Il deputato Fdi Emanuele Pozzolo
Il deputato Fdi Emanuele Pozzolo

Soltanto pochi giorni fa aveva detto in una intervista di non aver sparato lui nella festa di Capodanno organizzata dal sottosegretario Andrea Delmastro e dalla sorella sindaca di Rosazza, e di essere pronto a “raccontare come sono andati i fatti ma solo ai magistrati”.

Invece Emanuele Pozzolo, il deputato di Fratelli d’Italia indagato per aver sparato in maniera accidentale un colpo di un mini-revolver legalmente detenuto e portato al cenone ferendo il 31enne Luca Campana, genero del caposcorta di Delmastro Pablito Morello, è rimasto in silenzio.

La Procura di Biella ha convocato un po’ a sorpresa il parlamentare meloniano nella giornata di mercoledì, interrogatorio che inizialmente era previsto alla fine dell’inchiesta, come ultimo atto prima della chiusura. Pozzolo dunque si è presentato ieri in Procura e, davanti alla procuratrice Teresa Angela Camelio, accompagnato dall’avvocato Andrea Corsaro, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

La versione di Pozzolo

Lo scorso 10 gennaio Pozzolo in una intervista a Repubblica aveva smentito le diverse testimonianze che lo accusano di aver non solo portato la “mini-pistola” alla festa, ma di aver anche inavvertitamente premuto il grilletto.

Sono sicuro che la verità, in questo caso, sia semplice. E che emerga. E al tempo stesso lo spero. Proprio e anche perché, riguardo a quanto è successo, si tratta di una fattispecie di situazione giuridica piuttosto ben chiara. Non dico altro”, le sue parole al giornale.

Pozzolo non si sentiva neanche “deluso” dalla scelta del partito di sospenderlo, con la premier Giorgia Meloni che lo ha apertamente scaricato durante la conferenza stampa di fine-inizio anno dei giorni scorsi. “Ritengo che il capogruppo di Fratelli d’Italia Tommaso Foti sia una persona straordinaria. Da sempre Foti agisce negli interessi e secondo i principi del nostro partito”, dice Pozzolo, che sottolinea di avere “tanti amici, nel partito così come non nel partito”.

Perché Pozzolo ha scelto il silenzio

La scelta di Emanuele Pozzolo di trincerarsi dietro il silenzio garantito dalla facoltà di non rispondere alle domande della procuratrice di Biella sarebbe legata ad una precisa strategia difensiva.

Secondo Repubblica il deputato, sospeso da Fratelli d’Italia, non vuole “scoprirsi”. Al momento infatti nessun esame ordinato dalla Procura per ricostruire quanto accaduto nella notte del 31 dicembre, dallo Stub perizia balistica all’interno del locale della festa, sarebbe concluso. Dunque parlare con gli inquirenti per l’indagato significherebbe avvantaggiare l’accusa.

Secondo gli esperti il test dello Stub non può essere indicativo se viene effettuato su una sola persona, come è successo nella sede della Pro Loco di Rosazza. Mentre la perizia balistica potrebbe confermare le versioni dei testimoni, ma non accertare chi sia l’autore dello sparo. Per questo alla fine Pozzolo è rimasto in silenzio.

di: Redazione - 18 Gennaio 2024

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