La piattaforma

Ruwiki: cos’è la nuova Wikipedia russa, l’enciclopedia online approvata da Putin

Il debutto il 15 gennaio, dopo alcuni mesi di beta testing. Wikipedia è ancora attiva in Russia, è stato l’ottavo sito più visitato in Russia nel corso del 2023

Tecnologia - di Redazione Web - 17 Gennaio 2024

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SCREENSHOT DA RUWIKI
SCREENSHOT DA RUWIKI

Due milioni di articoli, nessuna possibilità per gli utenti di modificare i contenuti. A 23 anni dalla nascita di Wikipedia, ecco Ruwiki: la versione russa di Wikipedia, la più grande enciclopedia online. Un progetto avvallato dal Presidente Vladimir Putin. Bloomberg ha ipotizzato che il lancio della nuova enciclopedia online potrebbe anticipare la chiusura di Wikipedia. Al momento mancano conferme dalle autorità russe in questa direzione ma la stretta ai media degli ultimi anni non fa apparire l’ipotesi così impossibile.

Il debutto è arrivato il 15 gennaio, dopo alcuni mesi di beta testing durante il quale il sito è stato testato da un pubblico limitato. L’ex direttore di Wikimedia Russia Vladimir V. Medeyko ha deciso di creare una versione russa dell’enciclopedia online con l’obiettivo di trovare “nuove soluzioni” alla crescente “domanda del pubblico per nuovi progetti simili a Wikipedia”. Secondo Reuters il Presidente Vladimir Putin avrebbe dato la propria autorizzazione alla creazione della piattaforma nel maggio del 2022.

Wikipedia è ancora attiva in Russia, nel 2023 è diventato l’ottavo sito più visitato in Russia. 95 milioni di utenti al mese. Negli ultimi mesi però è stata oggetto di attenzioni del Cremlino che ha spiccato diverse multe per i contenuti relativi alla guerra in Ucraina. Lo scorso giugno, per esempio, Wikipedia si era rifiutata di assecondare la richiesta di un tribunale russo di rimuovere articoli sull’invasione in Ucraina e quindi era stata multata.

Al momento sembra assente quella funzione collaborativa, caratteristica di Wikipedia, che permette agli utenti di intervenire sui testi e i contenuti e proporre modifiche. Stando a quanto scrive il Telegraph una serie di contenuti sarebbero stati presi dalle pagine in russo di Wikipedia anche se con alcune correzioni. Per esempio nella pagina sulla guerra in Ucraina manca totalmente la parola “guerra”. E infatti Putin aveva annunciato come “operazione militare speciale” quella scattata il 24 febbraio 2022.

Si parla invece di “colpo di Stato” nella pagina relativa alle proteste di Euromaidan scoppiate in Ucraina nel 2013 che portarono alla fine del governo filorusso guidato da Viktor Yanukovic, all’invasione della Crimea e del Donbass da parte di Mosca e di formazioni filorusse. L’inizio delle tensioni che hanno portato alla guerra esplosa nel 2022. Ripulito anche il profilo di Vladimir Putin: se nelle pagine di Wikipedia il paragrafo “Controversie” è piuttosto ricco, lo stesso non succede nella pagina di Ruwiki.

17 Gennaio 2024

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