Aveva 90 anni

È morto Toni Negri: filosofo ispiratore della sinistra extraparlamentare e leader di Autonomia Operaia

Lo chiamarono: "cattivo maestro". Fu teorico del marxismo operaista e ispiratore di movimenti della sinistra extraparlamentare durante gli Anni di Piombo. È morto a Parigi

News - di Redazione Web - 16 Dicembre 2023

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1999 Toni Negri, all’anagrafe Antonio Negri (Padova, 1º agosto 1933), è un filosofo, politologo, attivista, saggista, accademico e politico italiano, tra i più noti intellettuali italiani tra la seconda metà degli anni sessanta e l’inizio degli anni novanta. nella foto: Negri Tony
1999 Toni Negri, all’anagrafe Antonio Negri (Padova, 1º agosto 1933), è un filosofo, politologo, attivista, saggista, accademico e politico italiano, tra i più noti intellettuali italiani tra la seconda metà degli anni sessanta e l’inizio degli anni novanta. nella foto: Negri Tony

Lo avevano definito “cattivo maestro”, teorico del marxismo operaista, ispiratore di movimenti della sinistra extraparlamentare, lui stesso processato per atti terroristici. È morto la scorsa notte, a 90 anni, Toni Negri. A dare la notizia la moglie e filosofa Judit Revel. Negri fu lo storico leader di Autonomia Operaia, filosofo e docente, è morto a Parigi. Era espatriato in Francia dove beneficiò della Dottrina Mitterand e dove insegnò negli atenei.

Negri era nato a Padova il primo agosto del 1933. Filosofo e politologo. Cresciuto nella sezione padovana del Partito Socialista, si era allontanato da quelle posizioni per diventarne critico. Fondò il Movimento Socialista Indipendente, il mensile Quaderni Rossi e la casa editrice Marsilio Editore con Paolo Ceccarelli, Giulio Felisari e Giorgio Tinazzi. Il suo pensiero e la sua militanza politica lo hanno reso cofondatore e teorico delle organizzazioni della sinistra extraparlamentare come Potere Operaio e Autonomia Operaia.

Da Potere Operaio uscì nel 1973 con il convegno di Rosolina, fondò la rivista Controinformazione e Autonomia Operaia di cui fu leader e teorico fino allo scioglimento nel 1979. Fu incarcerato e processato nel processo 7 aprile ai militanti di Autonomia Operaia. Fu assolto da quelle imputazioni ma condannato a dodici anni per associazione sovversiva e concorso morale per la rapina di Argelato, nel bolognese.

Negri venne eletto nel 1983 con il Partito Radicale, 13mila preferenze, usufruì dell’immunità e uscì di prigione. Grazie alla dottrina Mitterand – una pratica introdotta negli anni ’80 in Francia dove si concesse ospitalità e sicurezza a cittadini italiani accusati di violenza politica che dichiaravano di non avere più legami con la lotta armata – espatriò in Francia dove ha insegnato all’Università di Parigi 8, alla Sorbona, all’École Normale Supérieure e al Collegio Internazionale di Filosofia. Ritornò in Italia nel 1997 dove scontò la condanna definitiva di 12 anni. Dal 1999 gli venne concessa la semilibertà, nel 2003 quella totale.

16 Dicembre 2023

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