I contagi in aumento

Flurona cos’è: l’infezione da covid e influenza insieme, i sintomi e la diagnosi della malattia

Non si tratta di una variante, il nome è una crasi, non è una definizione scientifica. Non è escluso che sui pazienti fragili possa avere un impatto più grave

News - di Redazione Web - 14 Dicembre 2023 alle 16:39

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FOTO DA PIXABAY (TUMITU)
FOTO DA PIXABAY (TUMITU)

Flurona era stata individuata già un anno fa: si tratta di un’infezione simultanea da covid e influenza insieme. Aumentano in Italia sia i casi di influenza che di contagio da SARS-CoV-2, e aumentano ricoveri e decessi, ed è atteso un doppio picco di contagi per Natale quando entrambi i virus raggiungeranno il culmine della velocità. Convocata infatti oggi la cabina di regia straordinaria del ministero della Salute. Aumento comunque fisiologico secondo Massimo Ciccozzi, responsabile dell’Unità di Statistica medica ed epidemiologia della facoltà di Medicina e chirurgia del Campus Bio- Medico di Roma.

Flurona, crasi tra “flu”, influenza in inglese, e “rona”, contrazione di coronavirus. A coniare il termine, che non è scientifico, era stato a fine 2022 il quotidiano israeliano Ynet che dava notizia di una donna incinta non vaccinata né contro il covid né contro l’influenza che aveva contratto entrambi i virus. Il primo studio che aveva documentato la possibilità di coinfezioni tra influenza e coronavirus risale alla fase più dura dell’emergenza pandemica, era stato pubblicato su The Lancet il 25 marzo 2020.

Non è tuttavia ancora chiaro se la doppia infezione possa causare una malattia più grave e come i due agenti virali interagiscono tra loro, anche se in genere un patogeno prevale sull’altro. Il decorso della malattia potrebbe essere più complesso in un paziente fragile considerata la coesistenza di due azioni infiammatorie che possono generare problemi respiratori anche importanti.

I sintomi del Covid e dell’influenza

Non è possibile distinguere l’infezione da covid da quella influenzale. Di solito l’influenza esordisce con febbre alta e sintomi sistemici come spossatezza, dolori muscolari e sintomi respiratori come tosse o congestione nasale. I sintomi del covid sono piuttosto sovrapponili e la perdita di olfatto e gusto che era caratteristica delle prime ondate sembra oggi meno frequente. L’unico modo per distinguere le due infezioni è tramite un tampone.

Il covid in Italia

I contagi da SARS-CoV-2 sono in risalita nelle ultime settimane: per la quarta settimana di fila la curva è in crescita. Per il ministero della Salute tra il 30 novembre e il 6 dicembre sono stati 59.498 i nuovi casi di positivi, il 14% in più rispetto alla settimana precedente. Crescita del 5,5% dei decessi e del 10,7% i ricoveri.

“Abituiamoci a vedere questo virus – ha detto Ciccozzi a RaiNews24 – che ogni tanto da un piccolo rumore di fondo endemico avrà dei picchi di risalita molto lievi che però ci indicano l’esistenza del coronavirus. Quello che mi preoccupa è un tasso di vaccinazione del 3,2% per gli over 65, proprio le persone che dovrebbero vaccinarsi dai sintomi gravi della malattia. L’influenza avrà il suo picco tra dicembre, gennaio. Il consiglio importante è vaccinazione e richiamo covid per gli over 65 e per tutte le persone con fragilità”.

14 Dicembre 2023

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