Entrambi ricoverati

Sfregiata al volto con l’acido dall’ex marito che aveva denunciato: l’agguato dietro la porta di casa ad Agrigento

Cronaca - di Redazione - 5 Dicembre 2023

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Sfregiata al volto con l’acido dall’ex marito che aveva denunciato: l’agguato dietro la porta di casa ad Agrigento

Nel giorno in cui Padova e l’Italia intera salutano per l’ultima volta Giulia Cecchettin, che con la sua tragica morte ha riacceso l’attenzione pubblica sul tema del femminicidio, nella ben lontana provincia di Agrigento una nuova orribile violenza vede come vittima una donna.

A Palma di Montechiaro, Comune di 21mila abitanti della provincia di Agrigento, una donna di 50 anni è stata sfregiata al volto dal compagno con dell’acido al culmine di una lite.

L’agguato con l’acido

L’aggressione è avvenuta nella sua casa di via Tiepolo: la coppia, secondo quanto emerso, si stava separando. Gioacchino Morgana, pregiudicato agrigentino, stando a quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di Palma di Montechiaro le avrebbe teso un agguato.

Appena la donna è rincasata le ha lanciato contro un contenitore pieno di acido colpendola nella parte destra del viso e del corpo, in particolare sulla schiena. Sul posto sono intervenuti oltre alle volanti della Polizia di Stato, i sanitari del 118 che l’hanno portata in ospedale ad Agrigento: la donna è riuscita ad evitare conseguenze peggiori scappando e chiedendo aiuto ai vicini.

L’uomo è stato fermato dagli agenti: anche lui ha profonde ustioni alle mani e al volto ed è stato trasferito all’ospedale Cannizzaro di Catania.

Il compagno già denunciato

Secondo quanto riferisce l’Ansa la donna lo aveva già denunciato, avviando l’iter del codice rosso, ed era stata trasferita ed alloggiata in una comunità protetta. Stamani la cinquantenne è andata nella sua ex abitazione in via Tiepolo per prendere dei vestiti e il marito (i due sono ancora formalmente sposati) si è nascosto dietro la porta e quando la donna ha varcato l’uscio le ha gettato l’acido

La vittima dell’aggressione è già stata sentita dagli inquirenti: a loro ha raccontato i continui litigi che avvenivano da tempo a casa, della decisione di lasciare finalmente il compagno violento. Una scelta non accettata dall’uomo, che ha continuato a perseguitarla con messaggi, telefonate e pedinamenti, fino all’aggressione brutale di questa mattina.

di: Redazione - 5 Dicembre 2023

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