La guerra Israele-Palestina

“Israele è come Hamas, uccide innocenti”, l’accusa di Lula

“Abbiamo seppellito i pazienti in fosse comuni”, tuona il direttore dell’ospedale al-Shifa. Il segretario dell’Onu Guterres: “Orribile”. Bufera sul ministro israeliano Smotrich: “A Gaza serve un esodo volontario”

Esteri - di Umberto De Giovannangeli - 15 Novembre 2023 alle 13:00

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Strage di morti a Gaza
Strage di morti a Gaza

Il direttore dell’ospedale al-Shifa a Gaza ha affermato che 179 persone, compresi neonati e pazienti morti nel reparto di terapia intensiva, sono state sepolte in una “fossa comune” nel nosocomio.

“Siamo stati costretti a seppellirli in una fossa comune”, ha detto il direttore dell’ospedale al-Shifa Mohammad Abu Salmiyah, aggiungendo che sette bambini e 29 pazienti in terapia intensiva sono tra quelli sepolti, morti a causa delle scorte di carburante esaurite.

“Per preservare la scorta rimanente di anestetici, che è sull’orlo di esaurirsi da un momento all’altro, per interventi chirurgici importanti e critici, i pazienti con lesioni di livello moderato vengono sottoposti a operazioni chirurgiche senza anestesia”.

Lo ha scritto su X il chirurgo ortopedico Fadel Naim, che opera nella Striscia di Gaza, aggiungendo che “il dolore provato dai pazienti durante gli interventi chirurgici senza anestesia va oltre ciò che l’umanità su questa Terra può sopportare’’.

“I medici mettono contenitori di acqua calda per scaldare i bambini prematuri. Stanno tentando ogni strada per tenerli in vita fuori dalle incubatrici”, dice Randa Ghazi di Save the Children. E poi ci sono “i bambini non accompagnati, rimasti soli. Sono centinaia”.

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“Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) sono stati sparati dei proiettili contro una delle tre sedi di Medici senza frontiere (Msf) nei pressi dell’ospedale di al-Shifa, a Gaza”. Lo riporta l’organizzazione umanitaria in un comunicato. Secondo quanto riferito dall’organizzazione, “la struttura colpita ospita il personale di Msf con le proprie famiglie, ovvero oltre 100 persone, tra cui 65 bambini, che sono senza cibo da lunedì sera”.

Msf ricorda che sta cercando di evacuare queste persone, “mentre continua a chiedere all’esercito israeliano e ad Hamas un passaggio sicuro per lasciare l’epicentro degli intensi combattimenti attualmente in corso a Gaza City”. Secondo quanto riportato dall’organizzazione umanitaria, “migliaia di civili, personale medico e pazienti sono al momento intrappolati negli ospedali e in altri luoghi” e a “queste persone devono essere protette e deve essere garantito un passaggio sicuro a chi desidera spostarsi”.

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Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, è “profondamente turbato dall’orribile situazione e dalla drammatica perdita di vite umane in diversi ospedali di Gaza”. Lo afferma il suo portavoce, Stephane Dujarric.In nome dell’umanità – ha aggiunto – Guterres chiede un immediato cessate il fuoco umanitario”.

Ma il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen è durissimo: “Guterres non merita di essere il capo delle Nazioni Unite. Dovrebbe dire forte e chiaro: liberiamo Gaza da Hamas. Tutti hanno detto che Hamas è peggio dell’Isis, perché lui non riesce a dirlo?”, ha aggiunto Cohen.

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Due terzi dei 2,3 milioni di abitanti di Gaza hanno lasciato le loro case e un milione e mezzo di persone sono schiacciate verso il valico di Rafah, quello con l’Egitto. L’Unrwa, l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, avverte che potrà assisterli ancora per 48 ore e non oltre. I morti sono oltre 11 mila, cui andrà aggiunta buona parte dei 3.600 dispersi sotto le macerie.

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In una lettera diretta al presidente, Joe Biden, 400 tra politici e membri dello staff di circa 40 agenzie governative statunitensi hanno duramente criticato il sostegno al bombardamento israeliano di Gaza.

L’esistenza di un forte dissenso interno all’establishment è stato ammesso dal segretario di Stato, Antony Blinken, che ha scritto in un messaggio rivolto a tutto il personale del dipartimento di Stato: “So che per molti di voi le sofferenze causate da questa crisi stanno avendo un peso profondo a livello personale”, “vi ascoltiamo: ciò che condividete informa la nostra politica e i nostri messaggi”. In California un sit-in guidato da pacifisti ebrei ha chiesto con insistenza un cessate il fuoco.

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Il ministro delle Finanze israeliano, di estrema destra, si è espresso a favore della “emigrazione volontaria” dei palestinesi dalla Striscia di Gaza verso altri paesi. “L’emigrazione volontaria e l’assorbimento dei residenti arabi di Gaza da parte dei paesi del mondo è una soluzione umanitaria che metterà fine alla sofferenza sia degli ebrei che degli arabi”, ha scritto Bezalel Smotrich su X.

Smotrich in passato ha negato l’esistenza del popolo palestinese. All’inizio dell’anno, durante un evento a Parigi, aveva dichiarato: «Non esistono i palestinesi perché non esiste il popolo palestinese».

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Per il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, Israele sta commettendo “l’equivalente del terrorismo” a Gaza uccidendo donne e bambini innocenti nella sua guerra contro Hamas. Pur condannando “l’attacco terroristico” del Movimento islamico del 7 ottobre, il leader brasiliano ha sostenuto che questo non giustifica la risposta militare di Israele nella Striscia, dove più di 11.200 persone sono state uccise.

“L’atteggiamento di Israele nei confronti dei bambini e delle donne è l’equivalente del terrorismo. Non c’è altro modo per dirlo”, ha dichiarato Lula.Se so che un posto è pieno di bambini, anche se dentro c’è un mostro, non posso uccidere i bambini solo perché voglio uccidere il mostro”.

15 Novembre 2023

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