Il discorso del Presidente

Netanyahu parla a Israele e annuncia l’invasione di terra: “Tutti i membri di Hamas sono morti che camminano”

"Il 7 ottobre è stato un giorno nero. Tutti dovranno dare spiegazioni per quell’attacco, a cominciare da me. Ma solo dopo la guerra. Il mio compito ora è quello di guidare il Paese in guerra fino alla vittoria"

Esteri - di Redazione Web - 25 Ottobre 2023 alle 22:27 AGGIORNATO IL 26 Ottobre 2023 alle 10:09

Netanyahu parla a Israele e annuncia l’invasione di terra: “Tutti i membri di Hamas sono morti che camminano”

Il premier di Israele Benjamin Netanyahu ha tenuto un discorso indirizzato alla Nazione in conferma la prospettiva di una prossima invasione di terra della Striscia di Gaza. Un’invasione che sembrava imminente nei primi giorni dopo gli attacchi di Hamas e che era stata rinviata ormai da settimane. Il Presidente americano Joe Biden ha detto di non aver chiesto a Israele di ritardare l’invasione. Le parole al 18esimo giorno dopo gli attacchi di Hamas in Israele che hanno scatenato il conflitto. Il bollettino è già una carneficina: 6.546 i morti palestinesi , 1.400 gli israeliani, 222 gli ostaggi nella striscia di Gaza. Oggi il premier francese Emmanuel Macron ha visitato Israele. E due enormi polemiche internazionali sono esplose per le parole del segretario dell’ONU Guterres e della Turchia Erdogan.

“Abbiamo eliminato migliaia di terroristi e questo è solo l’inizio. Ci stiamo preparando per un’invasione di terra a Gaza. Non posso dare al momento ulteriori dettagli, il tempismo sarà deciso in base al consenso. Tutti i membri di Hamas sono morti che camminano. Insieme a Gallant, Gantz, il capo di Stato Maggiore e i capi delle organizzazioni di sicurezza, stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi di guerra fino alla vittoria, senza considerazioni politiche”, ha detto Netanyahu. “Il 7 ottobre è stato un giorno nero. Chiariremo tutto quello che è successo. Tutti dovranno dare spiegazioni per quell’attacco, a cominciare da me. Ma solo dopo la guerra. Il mio compito ora è quello di guidare il Paese in guerra fino alla vittoria”. Si è detto contrario a una “massiccia” operazione di terra di Israele nella Striscia il Presidente francese Macron. “Non è compatibile con il rispetto delle popolazioni civili, del diritto umanitario internazionale e perfino delle regole di guerra”.

Il Wall Street Journal aveva scritto oggi come Israele avesse accettato di ritardare l’invasione accettando la richiesta americana per consentire agli USA di spostare missili nell’area. Netanyahu ha confermato come nelle mani di Hamas ci siano circa 200 ostaggi, “stiamo facendo tutto il possibile per riportarli a casa”. Oltre la metà hanno cittadinanza straniera e provengono da 25 Paesi differenti. Ci sono 54 cittadini thailandesi, 15 argentini, 12 tedeschi, 12 americani, 6 francesi, 6 russi e 5 nepalesi. Si ritiene che molti abbiano la doppia nazionalità israeliana, ma alcuni, come i thailandesi e i cinque ostaggi nepalesi, quasi certamente no.

E il Presidente Joe Biden ha avvertito che se l’Iran attaccherà, gli Stati Uniti reagiranno. “Israele dovrebbe essere incredibilmente attento” a non coinvolgere i civili “ma non ho fiducia sui numeri che i palestinesi stanno fornendo”. Polemica intanto per le dichiarazioni di Recep Tayypp Erdogan, Presidente della Turchia, che ha detto come i miliziani di Hamas non sono terroristi ma partigiani. Ieri era stato il turno di Antonio Guterres, il segretario generale delle Nazioni Unite, che aveva detto come anche come “gli attacchi di Hamas non sono avvenuti dal nulla” e come “il popolo palestinese è stato sottoposto ad anni di soffocante occupazione”.

L’ambasciatore israeliano all’Onu Gilard Erdan ha dichiarato come sia una “vergogna” che Guterres non abbia ritrattato o chiesto scusa per le sue dichiarazioni. “Il segretario generale ancora una volta distorce e stravolge la realtà” ha detto, come riporta The Times of Israel, “ieri ha detto chiaramente che il massacro e la follia omicida di Hamas non sono avvenuti nel vuoto. Ogni persona capisce e comprende molto bene il significato delle sue parole” ha aggiunto Erdan “che Israele è colpevole per le azioni di Hamas o, per lo meno, si tratta di una dimostrazione di comprensione e giustificazione da parte del segretario generale per il massacro”.

25 Ottobre 2023

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