A Cerreto d'Esi

Uccide l’ex moglie e chiede alla figlia 16enne di chiamare i soccorsi, il femminicidio di Concetta Marruocco

La lite in piena notte, una decina di coltellate. Niente da fare per l'infermiera di 53 anni. L'uomo era già a processo per maltrattamenti e aveva un divieto di avvicinamento, portava il braccialetto elettronico. Ha confessato in caserma

Cronaca - di Redazione Web - 14 Ottobre 2023

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FOTO DI REPERTORIO
FOTO DI REPERTORIO

Fermato l’ex compagno della donna uccisa a Cerreto d’Esi, a pochi chilometri da Fabriano, entroterra nella provincia di Ancona. Si chiamava Concetta Marruocco, aveva 53 anni. Ed è soltanto l’ultima vittima di femminicidio, consumato come la maggior parte di questi in contesto familiare, nella rete degli affetti. A chiamare i soccorsi è stata la figlia 16enne della coppia. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L’uomo è accusato di omicidio volontario, non si esclude la premeditazione.

Franco Panariello ha 55 anni, metalmeccanico, viveva a Cancelli di Fabriano. Da pochi mesi lui e la moglie si erano separati. La coppia era orginaria di Torre del Greco, in provincia di Napoli, e ha avuto altri due figli maggiorenni che non vivevano più con loro. Era già imputato per maltrattamenti e lesioni nei confronti dell’ex compagna, infermiera, ed era soggetto a un divieto di avvicinamento. Portava il braccialetto elettronico. L’aggressione si sarebbe consumata initorno alle tre della scorsa notte.

Panariello ieri sera si sarebbe recato in pronto soccorso per un malore e sarebbe stato subito dimesso, secondo Il Resto del Carlino. Avrebbe raggiunto la casa della sua ex, in via don Pietro Ciccolini. Si sarebbe servito di un mazzo di chiavi che era in suo possesso. E tra i due sarebbe esplosa una lite. L’omicidio si sarebbe consumato a decine di colpi di coltello. Sarebbe stato lo stesso uomo, secondo quanto ricostruito finora, a chiedere alla figlia di chiamare i soccorsi una volta resosi conto di quello che aveva fatto.

Quando i carabinieri e i sanitari sono arrivati sul posto la donna era esanime, non c’era già più nulla da fare. Panariello è accusato di omicidio volontario pluriaggravato. Si è consegnato ai carabinieri di Fabriano e in caserma ha ammesso tutto davanti al sostituto procuratore Paolo Gubinelli. È stato trasferito nel carcere anconetano di Montacuto. Panariello da tempo era in cura presso un centro di salute mentale, seguito da uno psichiatra.

14 Ottobre 2023

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