Il conflitto in Ucraina

Controffensiva ucraina, Kiev “sfonda la prima linea della difesa russa”: avanzata anche su Bakhmut

Esteri - di Redazione - 10 Giugno 2023

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Controffensiva ucraina, Kiev “sfonda la prima linea della difesa russa”: avanzata anche su Bakhmut

Volodymyr Zelensky continua a non definirla ufficialmente come l’attesa “controffensiva”, eppure le truppe militare di Kiev starebbero facendo passi in avanti notevoli negli ultimi giorni di conflitto contro gli occupanti russi.

Il numero uno di Kievha riferito diazioni di controffensiva da parte dell’esercito al fronte, rifiutandosi però di dire se si tratti del grande attacco che lo stato maggiore sta preparando da mesi. “In Ucraina sono in corso azioni di controffensiva e di difesa, ma non ne parlerò in dettaglio“, ha dichiarato Zelensky in conferenza stampa.

A confermare i progressi ucraini è il ministero della Difesa britannico nel suo consueto briefing di intelligenge quotidiano. In alcune aree del fronte di guerra le forze ucraine sarebbero penetrate nella prima linea delle difese russe, spiegano da Londra.

Nelle ultime 48 ore si sono svolte importanti operazioni ucraine in diversi settori dell’Ucraina orientale e meridionale – si legge nel rapporto -. In alcune aree, le forze ucraine hanno probabilmente compiuto buoni progressi e sono penetrate nella prima linea delle difese russe. In altre, i progressi ucraini sono stati più lenti”.

Truppe ucraine che stanno concentrando i loro sforzi anche sulla città di Bakhmut, che Mosca e il gruppo Wagner di Evgenij Prigožin nei giorni scorsi avevano annunciato come conquistata.

I militari fedeli a Kiev sono avanzati fino a 1,4 km in diverse zone della direzione di Bakhmut nelle ultime 24 ore, ha annunciato Serhiy Cherevaty, portavoce del raggruppamento orientale delle Forze armate ucraine, come riporta il consigliere del ministero dell’Interno ucraino Anton Gerashenko.

Secondo Cherevaty, sono stati uccisi 138 soldati russi e 236 sono rimasti feriti durante gli scontri. Inoltre gli ucraini hanno distrutto un obice semovente Sau Gvozdyka, tre veicoli blindati, un obice D-30, un cannone antiaereo C-60, un drone Zala, otto depositi di munizioni e sette veicoli russi utilizzati per consegnare munizioni e armi.

Il conflitto resta però “aperto” e la conta delle vittime resta drammatica alla luce degli attacchi russi. Tre persone sono morte e 26 sono rimaste ferite nel raid aereo notturno condotto dalle forze russe su Odessa, nel sud dell’Ucraina.

Un attacco condotto con droni Shahed-131/136 di fabbricazione iraniana che sono stati distrutti dalla contraerea. Alcuni detriti sono però finiti su un palazzo provocando un incendio e gravi danni ad alcuni appartamenti, tra cui quelli delle vittime.

Venerdì il presidente russo Vladimir Putin aveva confermato che la controffensiva ucraina è iniziata ma che “si può dire che tutti i tentativi di controffensiva fatti finora sono falliti“. “Ma il potenziale offensivo delle truppe del regime di Kiev rimane”, aveva però avvertito il leader del Cremlino.

di: Redazione - 10 Giugno 2023

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