A Istia D'Ombrone

Uccisa nella villa di famiglia, il cadavere trovato dalla figlia: morto anche il cane di Giuseppina Defrancesco

Il cadavere riverso in un lago di sangue. La vittima aveva 76 anni, era stata la moglie del notaio Alessandro Marzocchi. Si indaga per omicidio

Cronaca - di Redazione Web - 8 Giugno 2023

CONDIVIDI

FOTO DI REPERTORIO
FOTO DI REPERTORIO

Quando la figlia ha scoperto il cadavere prima ha fatto scattare l’allarme, poi è stata trasportata in ospedale sconvolta dallo shock. Giuseppina Defrancesco, 76 anni, è stata trovata morta nella villa di famiglia a Istia D’Ombrone, in provincia di Grosseto. Era stata la moglie del noto notaio Alessandro Marzocchi. Non è chiaro come sia morta, i media locali come maremmaoggi parlano di una fine violenta. Sul caso, che al momento assume i contorni del giallo, indagano i carabinieri.

La villa si trova in via Circonvallazione, è circondata da un piccolo parco e chiusa da cancelli. A far scattare l’allarme è stata Benedetta Marzocchi, figlia 50enne della vittima. Non è chiaro se in questo periodo vivesse nella villa o se fosse passata per un saluto. La donna era riversa a terra, in un lago di sangue. Al suolo un grande specchio in frantumi. Per i sanitari non c’è stato niente da fare. La vittima aveva anche un altro figlio, Alfonso, che al momento non risulta reperibile.

Sul posto sono arrivati i carabinieri e il sostituto procuratore. Oltre alla donna è stato ritrovato morto anche il cane della famiglia che era molto conosciuta in zona. La vittima aveva insegnato alle scuole medie Pascoli prima di andare in pensione. Giuseppina Defrancesco detta Pinuccia e Alessandro Marzocchi detto Duccio avevano vissuto anche a Milano, da qualche anno erano ritornati a Grosseto ma frequentavano spesso l’abitazione di Istia. La figlia sarà ascoltata come persona informata dei fatti. Al momento non risulta indagata.

Le indagini dell’Arma si sono orientate da subito sulla pista dell’omicidio. Sono affidate al pm di turno Giampaolo Melchionna che ha confermato l’ipotesi. Sul posto anche il reparto di investigazioni scientifiche con il supporto del medico legale. La salma della donna è stata portata via dagli operai di Sistema. Non si esclude alcuna pista.

8 Giugno 2023

Condividi l'articolo