L'annuncio
Allegri allenatore del Napoli: dopo la delusione al Milan, arriva sulla panchina Azzurra nella stagione del Centenario del Club
Contratto per tre stagioni di 4,5 milioni all’anno. De Laurentiis: "Benvenuto Max". Al Napoli già da calciatore, nella stagione 1997/1998, culminata in una disastrosa retrocessione
News - di Redazione Web
Anticipato ormai da tempo, ritardato per una disputa con il Milan, questa mattina è arrivato l’annuncio ufficiale con il post su X del Presidente Aurelio De Laurentiis: “Benvenuto Max”. Allegri nuovo allenatore della SSC Napoli, uno dei tecnici più vincenti degli ultimi anni Italia sulla panchina della squadra che negli ultimi quattro anni ha vinto due Scudetti. Per la società Azzurra l’ennesimo grande nome portato in panchina nell’era De Laurentiis dopo Rafa Benitez, Maurizio Sarri, Carlo Ancelotti, Luciano Spalletti e Antonio Conte. Per Allegri la possibilità di un rilancio, dopo la più deludente stagione della sua carriera, con la qualificazione in Champions League mancata all’ultima giornata e la nomea di allenatore passatista, poco propositivo, ormai superato.
Per Allegri è anche un ritorno: a Napoli ci aveva giocato, da calciatore, nella stagione 1997/1998, culminata con una disastrosa retrocessione in Serie B. “Mister Allegri è orgoglioso di essere uno di noi”, si legge nel comunicato del club. Contratto per tre stagioni di 4,5 milioni all’anno secondo quanto si legge sulla Gazzetta dello Sport con bonus Champions e bonus Scudetto. Non grandissimo entusiasmo dalle parti dello Stadio Diego Armando Maradona a giudicare dai commenti che hanno accompagnato l’annuncio sui social: oltre che un acerrimo avversario sia sulle panchine della Juventus che del Milan, Allegri arriva con una reputazione da allenatore vincente ma poco divertente e spettacolare, dal calcio molto conservatore e speculativo. “Risultatista”. La SSC Napoli si appresta tra le altre cose, il prossimo 1 agosto, a festeggiare i 100 anni della società.
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Allegri era stato sollevato con altri dirigenti dall’incarico al Milan lo scorso 25 maggio, il giorno dopo la fine del campionato. A Napoli succede ad Antonio Conte, che in due stagioni aveva vinto alla prima stagione uno Scudetto, il quarto nella storia del club, e si era classificato al secondo posto nell’ultima stagione durante la quale aveva vinto anche la Supercoppa Italiana. A 58 anni, quella sulla panchina del Napoli è una sfida, forse l’ultima spiaggia per Allegri di allenare ad alti livelli. Era esploso a Cagliari, aveva vinto uno Scudetto al Milan alla prima stagione nel 2010 e una Supercoppa Italiana l’anno successivo, alla Juventus ha vinto cinque Scudetti ed è arrivato due volte in finale di Champions League. Era tornato alla Juventus tra il 2021 e il 2024 con una squadra ormai ridimensionata nel valore della rosa. Tra due settimane comincerà il ritiro del Napoli a Dimaro Folgarida che si concluderà a Castel di Sangro, come ogni anno.
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