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Ondata di caldo record: 15 città da bollino rosso in Italia, lo spettro della tragica estate del 2003 sull’Europa

Avvisi e raccomandazioni alla popolazione. Le temperature faticano a scendere sotto i 20 gradi nelle cosiddette "notti tropicali", avvisi anche di rischio idrogeologico e temporali estivi

Ambiente - di Redazione Web

23 Giugno 2026 alle 11:32

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Picco di Caldo, Turisti nella fontana dell’ Ara Pacis — Domenica 21 Giugno 2026 — Roma —Italia —(foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse) Peak Heat, Tourists in the Fountain of Ara Pacis —Rome — Italy — June 21, Sunday 2026 – News – (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse
Picco di Caldo, Turisti nella fontana dell’ Ara Pacis — Domenica 21 Giugno 2026 — Roma —Italia —(foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse) Peak Heat, Tourists in the Fountain of Ara Pacis —Rome — Italy — June 21, Sunday 2026 – News – (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse

Sono 15 le città italiane oggi interessate da bollino rosso per l’ondata di caldo che sta colpendo l’Italia. Oltre dieci gradi al di sopra delle medie stagionali non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa, con temperature superiori ai 40 gradi, con le autorità che stanno diffondendo allerte e avvisi alla popolazione, con notizie di cronaca che invitano ulteriormente all’attenzione e alla prudenza. Con l’anticiclone africano si potrebbero sfiorare o perfino battere i picchi di caldo intenso raggiunti nell’estate del 2003. L’ondata dovrebbe durare almeno fino a giovedì 25 giugno.

Il bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile delinea uno scenario da bollino rosso ad Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Picchi diffusi di 38°C a Firenze e 37°C a Milano. I termometri faticano a scendere sotto i 20 gradi nelle cosiddette “notti tropicali”. Emesso dalla Protezione Civile anche un avviso di allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali in Sicilia, Calabria, Basilicata e Lazio dove potrebbero verificarsi tipici rovesci estivi e intensi anche se di breve durata. Fino a 36 e 38 gradi le temperature in Emilia Romagna, tra le pianure di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna.

Si tratta di una delle più forti ondate di calore registrate negli ultimi anni in Europa: oltre ai due bambini morti in auto a Carpentras, 13 persone sono morte annegate in Francia mentre cercavano refrigerio nei corsi d’acqua, a Parigi centinaia di persone si sono tuffate nel Canal Saint-Martin. Oggi nella capitale dovrebbero essere raggiunti i 39 gradi. Allerta rossa diramata in 49 dipartimenti, centinaia di scuole sono state chiuse, traffico ferroviario limitato. Altre situazioni critiche sono state registrate nel Regno Unito, in Spagna, in Germania e in Belgio.

Quella del 2003 è passata tristemente alla storia per i circa 15mila morti a causa del caldo, un dato calcolato anche tra decessi negli ospedali e nelle case di riposo. Il ministero della Salute ha riattivato il numero verde 1500 per consigli, raccomandazioni mirate. Alcune regioni hanno diramato delle ordinanze per sospendere tutte le attività all’aperto dalle 12:30 alle 16:00. Potrebbero salire a 16 le città da bollino rosso mercoledì 24 giugno, secondo il ministero della Salute, con temperature fino a 39 gradi in diverse aree del Paese almeno fino alla fine di giugno. Si aggiungerà Latina. Ad aumentare la percezione di calore il tasso di umidità.

23 Giugno 2026

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