Sconfitto Cepeda

La Colombia torna a destra, alle presidenziali la vittoria (contestata) del “trumpiano” Abelardo de la Espriella

Esteri - di Redazione

22 Giugno 2026 alle 10:50

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La Colombia torna a destra, alle presidenziali la vittoria (contestata) del “trumpiano” Abelardo de la Espriella

La Colombia ritorna a destra. Dopo il mandato di Gustavo Petro, primo presidente di sinistra a Bogotà, il Paese sudamericano torna a premiare la destra più conservatrice ed estrema. Poco dopo la mezzanotte di domenica Abelardo de la Espriella si è proclamato vincitore delle elezioni presidenziali con un messaggio via X: “Abelardo presidente ufficialmente: la tigre abbraccia il condor, ti amo Colombia”, accompagnando il messaggio con un’immagine che ritrae una tigre e un condor ferito che si abbracciano. Il suo soprannome è infatti “El tigre”, mentre il condor è uno dei simboli nazionali della Colombia. “Abbiamo battuto il voto forzato, l’acquisto di voti, i partiti tradizionali, la corruzione, i soliti noti e la guerriglia. Ha vinto la Colombia”, ha aggiunto sui social.

Stando ai dati preliminari della Registraduría Nacional, con il 99,99% delle schede scrutinate de la Espriella ha ottenuto il 49,66%, superando per meno di un punto percentuale, circa 250mila voti, il candidato di sinistra Iván Cepeda. Dal Pacto Histórico, la coalizione di sinistra, si agita il rischio di possibili brogli e irregolarità nel voto. Il presidente uscente Gustavo Petro, a causa dello scarto ridotto tra i due candidati giunti al secondo turno, ha ha invitato ad attendere il risultato definitivo e la conclusione dello scrutinio ufficiale, denunciando “numerose irregolarità”. “I seggi privi della firma dei membri della commissione elettorale devono essere contestati immediatamente. Non è ancora possibile sapere chi sia il presidente e ci sono molte irregolarità”, ha scritto su X. Cepeda, suo “delfino”, ha a sua volta denunciato possibili anomalie nel voto e l’intenzione di contestare circa 33 mila seggi durante lo scrutinio ufficiale: al momento però la vittoria di de la Espriella appare difficilmente contestabile.

Col successo di Abelardo de la Espriella la Colombia non solo torna a destra, ma compie una virata estrema: i punti di riferimento politici del prossimo presidente, un avvocato e imprenditore senza alcuna esperienza politica, sono Donald Trump, il presidente autoritario di El Salvador Nayib Bukele, noto per le sue misure estreme nella politica di sicurezza, e il presidente argentino Javier Milei, “ideologo” della nuova estrema destra sudamericana contraria a qualsiasi intervento pubblico nell’economia.

di: Redazione - 22 Giugno 2026

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