Era malato
Morto Igor Protti, il bomber “di provincia” aveva 58 anni: “Questo splendido viaggio è arrivato al fischio finale”
È morto nella notte Igor Protti, tra i più prolifici attaccanti italiani, noto per aver vestito tra gli anni Novanta e i primi anni del Duemila le maglie di numerosi club, legandosi però soprattutto a Bari e Livorno. La scomparsa di Protti, che aveva 58 anni, è stata comunicata dalla famiglia tramite il suo profilo Instagram. Protti, nato a Rimini nel 1967 dove aveva anche iniziato la sua carriera da calciatore, nel 2025 aveva annunciato su Instagram di esser malato di cancro al colon e alle vertebre. “Purtroppo poco più di un mese fa mi è stato trovato uno sgraditissimo ospite. Ho subito un primo intervento chirurgico e la prossima settimana comincerò le cure per cercare di migliorare la situazione e poter essere nuovamente operato tra qualche mese. È una partita durissima, so benissimo che si può vincere o perdere ma ce la metterò tutta come sempre”, erano state le sue parole.
Una carriera da “bomber di provincia”: pur avendo segnato oltre 250 gol in partite ufficiali, Protti non ha mai giocato in un grande club italiano. Lo “Zar”, come era soprannominato dai tifosi anche per le sue note simpatie di sinistra, è al contrario associato a piccole squadre a cui è rimasto sempre molto legato, come Bari e Livorno: con i pugliesi fu anche capocannoniere della Serie A nella stagione 1995-96 con 24 reti. Fortissimo anche il legame col Livorno, dove segnò oltre 25 gol per quattro stagioni consecutive tra il 2000 e il 2004. Proprio per il legame con queste due città, Protti era cittadino onorario di Livorno e Bari e lo scorso gennaio aveva ricevuto dal sindaco di Livorno la massima onorificenza della città, la Livornina d’oro.
Di recente l’ex calciatore aveva accompagnato all’altare la figlia Noemi nonostante fosse già debilitato dalle cure, invitando tutti a “coltivare ogni giorno il vostro amore”.
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Toccante il messaggio pubblicato dai familiari per annunciare la morte di Igor Protti. “Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.