La prima prova
Maturità, è il giorno della prima prova: tra le sette tracce Pavese, l’Assemblea Costituente, Calabresi e Frank Furedi
È il “day one” di un rito collettivo per 527mila studenti italiani. Partono oggi gli esami di maturità, con poco più di mezzo milione di ragazzi e ragazze chiamati ad affrontare la prima prova dell’esame di stato. Sono sette le tracce previste, divise in tre diverse tipologie: due di analisi del testo (uno poetico e l’altro in prosa), tre di testo argomentativo e due temi di attualità.
Le tracce
Nella tipologia A, l’analisi del testo, per la traccia di poesia, il ministero dell’Istruzione ha selezionato Cesare Pavese con il componimento “Passerò per piazza di Spagna”, poesia sull’amore non ricambiato per l’attrice statunitense Constance Dowling. Per quanto riguarda la seconda proposta sempre dell’analisi del testo, quella tradizionalmente incentrata sulla prosa, è stato scelto un testo tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati.
Quanto alla tipologia B1, il testo argomentativo, per l’ambito storico-politico la scelta è stata un tema sull’Assemblea Costituente, con un testo estrapolato dal discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat.
Per il testo argomentativo c’è un brano di Piero Bianucci, tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire” e un brano tratto dal testo del professor Frank Furedi “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. Tra le altre proposte ai maturandi per la prima prova scritta c’è anche un passo del libro “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi. Infine, tra le tracce d’attualità, c’è un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann intitolato “Funziona a meraviglia”, apparso sulla rivista “Internazionale” nel gennaio 2026: agli studenti è chiesto di fare una serie di considerazioni sulla capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni della natura.