SWG per TgLa7

Sondaggi politici elettorali: cosa pensano gli elettori di centrodestra di Vannacci con la maggioranza, l’ultima indagine dopo i ballottaggi

Perché dovrebbe entrare e perché non dovrebbe entrare nella coalizione, secondo gli italiani che votano il governo Meloni. Gli orientamenti di voto

Politica - di Redazione Web

9 Giugno 2026 alle 12:43

Condividi l'articolo

Sondaggi politici elettorali: cosa pensano gli elettori di centrodestra di Vannacci con la maggioranza, l’ultima indagine dopo i ballottaggi

Alla luce della parità ai ballottaggi dello scorso fine settimana, gli enigmi restano gli stessi a tormentare i partiti, le coalizioni in bilico tra i principi e le possibilità di allargare i consensi. È anche su questo che si interroga l’ultimo sondaggio SWG per il TgLa7, diffuso nella serata di lunedì 8 giugno, proprio a poche ore dalla chiusura i seggi per la seconda manche delle elezioni amministrative. A interrogare in particolare gli elettori e gli istituti è soprattutto l’apporto di Futuro Nazionale, la formazione appena fondata dal generale Roberto Vannacci fuoriuscito dalla Lega, protagonista di un’impennata di iscrizioni e di donazioni nelle ultime settimane.

Se entrasse nel centrodestra, la coalizione arriverebbe al 47,1% contro il 45,1% del Campo Largo. Senza Futuro Nazionale la maggioranza sarebbe al 42,6% mentre il Campo Largo sarebbe al 45%. Stando alle interviste condotte tra gli italiani elettori dei partiti di centrodestra, il 63% preferirebbe che Futuro Nazionale entrasse nella coalizione di centrodestra, il 21% invece non vorrebbe il partito del generale nella maggioranza. E nello specifico: per il 35% FN dovrebbe far parte della coalizione perché appartiene a quell’area politica, per il 28% Vannacci è poco affine ma dovrebbe entrare nella coalizione per non far vincere il centrosinistra, per il 12% e il 9% sarebbe meglio fare a meno e non dovrebbe assolutamente far parte della coalizione.

 

A Vigevano intanto, il Comune più popoloso al voto in Lombardia, ha stravinto il candidato del centrodestra Paolo Previde Massara, civico sostenuto da Forza Italia. Se Fratelli d’Italia aveva chiarito il sostegno, la Lega aveva invitato a disertare le urne, il candidato di Futuro Nazionale, Furio Suvilla, aveva chiesto agli elettori di annullare il voto o di votare scheda bianca. Era considerato un piccolo test sulla tenuta della coalizione messa in crisi dal nuovo arrivato, spesso divisivo, ma fino alle politiche dell’anno prossimo potrebbe cambiare tutto.

Per quanto riguarda i partiti, non si registra alcuno scossone rispetto agli orientamenti di voto calcolati e diffusi lo scorso 1 giugno. Fratelli d’Italia è al 28,3%, Forza Italia e Lega perdono entrambi lo 0,2%, sono al 7% e al 5,6%. Futuro Nazionale invece continua a crescere, dello 0,2%, sale al 4,8%. Noi Moderati stabile all’1,2%. Dalle parti delle opposizioni il Partito Democratico scivola al 22%, il Movimento 5 Stelle al 13,1%, Alleanza Verdi e Sinistra al 6,5%, Azione al 3,6%, Italia Viva stabile al 2,4%. +Europa all’1,5%. Alla voce “altro partito” il 3%. Non si esprime il 28%.

 

9 Giugno 2026

Condividi l'articolo