La visita di stato

Xi Jinping in Corea del Nord, il leader cinese a Pyongyang per rinsaldare l’asse e mostrare la “potenza” di Pechino

Esteri - di Carmine Di Niro

5 Giugno 2026 alle 11:16

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Xi Jinping in Corea del Nord, il leader cinese a Pyongyang per rinsaldare l’asse e mostrare la “potenza” di Pechino

Rinsaldare l’alleanza, fondamentale soprattutto per il regime di Pyongyang, uno dei Paesi più isolati diplomaticamente al mondo e soggetto a pesanti sanzioni internazionali. Il presidente cinese Xi Jinping visiterà la Corea del Nord la prossima settimana, in una viaggio di stato che avverrà dall’8 al 9 giugno su invito del leader nordcoreano Kim Jong-un.

Per Xi si tratterà così del primo viaggio a Pyongyang in sette anni, con l’ultima visita avvenuta nel lontano giugno del 2019. Prima di allora, nessun leader cinese aveva visitato il Paese dal 2005, anno del viaggio di Hu Jintao. Per il presidente cinese si tratta inoltre del primo viaggio all’estero ufficiale del 2026, incontro che segue invece i vertici ospitati a Pechino il mese scorso prima col presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin.

L’ultima volta che Xi e Kim si erano incontrati era stata lo scorso settembre, quando quest’ultimo era andato a Pechino per le celebrazioni dell’80esimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e dell’occupazione giapponese della Cina.

Se per il regime di Kim Jong-un la vicina Cina rappresenta una fonte vitale di sostegno politico ed economico per il Paese, il Paese dipende dalla Cina per il 95% del commercio totale e l’85% delle esportazioni, per Xi Jinping la visita a Pyongyang ha l’obiettivo di continuare a presentare la Cina come come una “grande potenza responsabile” in grado di dialogare con tutti e su vari dossier, dall’Iran a Cuba, da Taiwan all’Africa.

Non a caso il ministro degli Esteri di Pechino Wang Yi aveva affermato durante una visita a Pyongyang ad aprile che la Cina e la Corea dovrebbero “rafforzare il coordinamento” sulle questioni internazionali e regionali e “mantenere una stretta comunicazione e interazione”. Il viaggio segue inoltre la ripresa, lo scorso marzo, dei servizi ferroviari e aerei passeggeri tra Pechino e Pyongyang, sospesi per sei anni a causa della chiusura delle frontiere nordcoreane imposta durante la pandemia.

Una visita, quella di Xi Jinping a Pyongyang, che vede come spettatrice interessata la Corea del Sud. Il governo di Seul ha auspicato che quella del leader cinese sia una visita “costruttiva” e che contribuisca alla pace. “Il governo auspica che gli scambi tra Corea del Nord e Cina si sviluppino in modo da contribuire alla pace e alla stabilità nella penisola coreana e spera che la Cina svolga un ruolo costruttivo nell’affrontare le questioni relative alla penisola coreana”,sono state le parole del ministero degli Esteri sudcoreano in un comunicato stampa riportato dai media locali.

5 Giugno 2026

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