Ddl immigrazione, l’allarme delle ong
Politica - di Redazione Web
Non interrompere, tramite la limitazione del sostegno a 19 anni, i percorsi di inclusione degli adolescenti migranti arrivati soli in Italia e garantire il mantenimento delle tutele previste dalla ‘legge Zampa’ nell’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo. È l’appello lanciato a governo e Parlamento da 27 Ong impegnate nella tutela dei minori migranti in occasione dell’incardinamento del disegno di legge Immigrazione in Commissione Affari Costituzionali del Senato. “Negli ultimi anni – spiegano i promotori – la ‘legge Zampa’ ha reso possibile costruire percorsi concreti di protezione e integrazione, riconosciuti anche a livello europeo. Grazie a questi strumenti, molti giovani hanno potuto studiare, formarsi, lavorare e iniziare a costruire il proprio futuro. Oggi, alcune delle modifiche previste dal ddl rischiano di indebolire proprio quelle leve che permettono a tali percorsi di diventare stabili e duraturi. Preoccupano inoltre le modifiche previste in materia di rimpatrio assistito, “che spostano il baricentro decisionale dall’autorità giudiziaria a quella amministrativa”. Il ddl contiene anche lo schema di legge delega relativo all’attuazione dei Regolamenti e della Direttiva discendenti dal Patto europeo sulla migrazione e l’asilo: “un complesso di disposizioni che può avere un impatto di forte riduzione delle tutele per i minori non accompagnati, in particolare in termini di procedure accelerate, qualità della tutela e trattenimento durante le procedure di screening dopo l’arrivo”. Le organizzazioni firmatarie rivolgono quindi un invito al governo e al Parlamento, “affinché la discussione del provvedimento rappresenti un’occasione per rafforzare, e non ridurre, la qualità del sistema di tutela”.