L'appello della segretaria dem

Schlein accusa Trump: “Cultura della sopraffazione, scendiamo in piazza per la pace”

“Gravissimo insultare il Papa per il suo richiamo alla pace, dal presidente Usa arroganza oltre ogni tollerabilità”, dice la leader Pd. Salvini ammette: “Non è intelligente attaccare Leone”.

Politica - di Umberto De Giovannangeli

14 Aprile 2026 alle 17:30

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Foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse
Foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse

C’è chi lo fa per convinzione. Chi per provare a far dimenticare l’innamoramento per il gangster della Casa Bianca fatto passare per meritevole del Nobel per la Pace e liberatore del vessato popolo iraniano. Chi perché quando è troppo è troppo. Se Donald Trump sferra un pesantissimo attacco a Papa Leone XIV, dall’Italia arrivano messaggi di solidarietà al Pontefice e di condanna delle parole del presidente americano.

Durissima la segretaria del Pd Elly Schlein: “Con gli attacchi e le minacce al Papa il Presidente Trump sposta oltre ogni tollerabilità il metodo di arroganza che lo ha fin qui caratterizzato. Insultare il Papa per il suo fortissimo richiamo alla pace, al dialogo e alla dignità umana è atto gravissimo, che rivela fino in fondo la cultura della sopraffazione di chi non tollera voci libere. Esprimo quindi, anche a nome della comunità del Partito democratico, piena solidarietà a Papa Leone XIV». “Da cattolico sono indignato da una Presidente che si richiama ai valori cristiani ma non trova la forza e il coraggio di condannare l’inaccettabile blasfemia di Trump contro il Papa e il mondo cattolico, che coinvolge anche il mondo laico con gravi conseguenze politiche. Meloni, invece di un comunicato ipocrita come quello di stamane, richiami l’ambasciatore Usa e pretenda scuse formali», chiede il leader di Avs Angelo Bonelli. E aggiunge: “I governi devono ribellarsi a questo folle. E allora la domanda è lecita: perché Meloni non condanna Trump? Perché questa sudditanza, questo vassallaggio politico nei confronti del presidente Usa? Quali interessi la tengono in silenzio?”. “Dove sono le madri, donne, cristiane? E quelli che andavano in giro con i rosari? Quando Trump dice queste cose” sul Papa, “perché non dicono che Trump si deve vergognare? È riuscito a litigare anche col Vaticano, questo dimostra che è oltre qualsiasi immaginazione”, incalza il leader di Italia viva Matteo Renzi.Continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra”.

“Le parole di Papa Leone XIV sono la migliore reazione agli attacchi insostenibili e inqualificabili arrivati da Trump. Solidarietà al Pontefice. La premier Meloni, «madre, cristiana», ancora non si è schierata. Forse anche qui «non condanna e non condivide», come sugli attacchi in Iran che stanno provocando morte, distruzione e danni economici enormi per tutti noi?”. Così il presidente M5S Giuseppe Conte sui social. “L’attacco del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Papa Leone è soltanto l’ultimo dei segnali che il capo della Casa Bianca ha ormai perso totalmente il senno, in preda alla disperazione per non trovare una via d’uscita dalla situazione iraniana, con il petrolio sempre più caro, economie al collasso e le persone che hanno sempre più chiaro che l’amministrazione Usa è la responsabile di questa situazione”. Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi. «Persino Salvini – conclude – che in passato ha brutalmente attaccato Papa Francesco, dice che attaccare un Papa non è intelligente. In pratica, il leader della Lega si dà dello stupido da solo. Ne prendiamo atto”. «Gravissimo l’attacco di Trump a Sua Santità Leone XIV. È il momento di rispondere duramente al bullo d’oltre oceano. Ci piacerebbe sentire la voce della Presidente del Consiglio con maggiore coraggio e nettezza». Lo scrive su X il segretario di Azione Carlo Calenda.

Chiamata da tutti in causa Giorgia Meloni prima glissa sull’attacco di Trump e parla del viaggio in Africa del Pontefice, poi in serata, dopo aver visto che tutti – ma proprio tutti – avevano preso le distanze dal tycoon, si è decisa a rilasciare una dichiarazione di condanna: “Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza. Trovo inaccettabili le parole del Presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”. Il leader della Lega Matteo Salvini, invece, va dritto su Trump: «Papa Leone è una guida spirituale per miliardi cattolici ma, al di là di questo, se c’è una persona che si sta spendendo per la pace è Papa Leone e quindi attaccarlo non mi sembra cosa intelligente e utile da fare». Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti intervenuto su Telelombardia. «Invece di attaccare il Santo Padre io aiuterei il Santo Padre e sosterrei le parole di pace del Santo Padre».

Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia e responsabile Esteri del partito, attacca: «Quello di Donald Trump nei confronti di Leone XIV è un attacco aspro, fuori luogo e fuori contesto. La Pace rappresenta un valore universale, e l’impegno del Pontefice nel promuoverla costituisce un riferimento importante per le coscienze di tutti, credenti e laici”. Molto critico anche il leader di Noi moderati Maurizio Lupi:Solidarietà piena e convinta a Papa Leone XIV dopo le inopportune parole del presidente Trump. Noi invece condividiamo totalmente le parole del Pontefice sulla necessità del dialogo e della mediazione”.

14 Aprile 2026

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