L'incidente dopo il decollo

Disastro in Colombia: areo dell’esercito precipita al confine con il Perù, almeno 66 morti nello schianto

Il velivolo precipitato subito dopo il decollo. A bordo 128 persone tra militari e membri dell'equipaggio. Il Presidente Petro: "Le forze armate hanno subito un declino negli ultimi quindici anni"

Cronaca - di Redazione Web

24 Marzo 2026 alle 10:10

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People stand around a military cargo plane that crashed after taking off from Puerto Leguizamo, Colombia, a remote municipality in the Amazonian province of Putumayo, Monday, March 23, 2026. (MiPutumayo via AP)
People stand around a military cargo plane that crashed after taking off from Puerto Leguizamo, Colombia, a remote municipality in the Amazonian province of Putumayo, Monday, March 23, 2026. (MiPutumayo via AP)

Almeno 66 i morti nell’incidente di un aereo militare colombiano che è precipitato e si è schiantato a Puerto Leguízamo, nel sudovest della Colombia, vicino al confine con il Perù. A bordo viaggiavano 128 persone tra militari e membri dell’equipaggio. Ancora da chiarire la causa del gravissimo incidente, al momento non è emersa alcuna evidenza che possa far propendere verso piste terroristiche. A fine febbraio un aereo dell’esercito boliviano si era schiantato vicino a La Paz, erano morte 20 persone ed erano rimaste ferite altre 30.

L’incidente si è verificato poco dopo le 16:00, ora italiana. L’aereo era un C-130 Hercules, era partito dalla base militare di Caucayá ed era diretto a Puerto Asís, città che si trova a circa 200 chilometri dal luogo dello schianto. A prestare soccorso per primi gli abitanti del piccolo villaggio di La Tagua. In poche ore le piccole strutture sanitarie del villaggio sono andate in sovraffollamento. Il ministero ha mandato aerei con barelle e medici per trasferire i feriti in altre città. Lo schianto ha provocato anche un incendio che ha fatto esplodere le munizioni a bordo.

“Con profondo dolore, comunico che un aereo Hercules dell’Aeronautica Militare Colombiana è stato coinvolto in un tragico incidente, mentre trasportava truppe delle Forze Armate”, ha scritto su X il ministro della Difesa, Pedro Arnulfo Sanchez. “Sono stati attivati tutti i protocolli di assistenza alle vittime e alle loro famiglie, così come l’indagine in corso”, ha aggiunto il ministro, esortando tutti ad “astenersi da speculazioni fino a quando non saranno disponibili informazioni ufficiali. Questo è un evento profondamente doloroso per il Paese”.

 

Il comandante dell’aeronautica militare colombiana Carlos Fernando Silva Rueda ha dichiarato che l’areo è precipitato poco dopo il decollo, versione confermata anche da alcuni video comparsi sui media in cui si vede il velivolo decollare e iniziare subito a perdere quota. Immagini condivise anche dal Presidente Gustavo Petro, che ha colto l’occasione per criticare le opposizioni in parlamento per non aver approvato un disegno di legge che destinava maggiori fondi alla difesa.

“Questo orribile incidente non sarebbe mai dovuto accadere: le forze armate hanno subito un declino negli ultimi quindici anni, e la mia decisione è stata quella di modernizzare completamente il loro armamento”, ha scritto sui social Petro. Era un Hercules C-130 di fabbricazione statunitense, costruito nei primi anni ’80, anche l’aereo precipitato nei pressi di La Paz a fine febbraio.

“La modernizzazione degli armamenti delle forze armate è stata una priorità della mia presidenza per anni. Gli ostacoli burocratici all’interno dell’amministrazione militare hanno impedito il completamento del piano che avevo richiesto un anno fa. Se i funzionari amministrativi, civili o militari, non sono all’altezza del compito, devono essere rimossi. Non indugio oltre; sono in gioco le vite dei giovani. Per questo motivo, contro ogni previsione, ho modernizzato la flotta aerea strategica e richiesto l’acquisto immediato di elicotteri e aerei da trasporto merci e truppe per ampliare le capacità di trasporto e mobilità delle truppe nelle regioni quasi paralizzate dal fallimento degli elicotteri russi, ora banditi”.

 

24 Marzo 2026

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