Il nuovo regolamento europeo sui rimpatri
Patto su migrazione e asilo, così a Bruxelles le destre minano i valori su cui si fonda l’Unione Europea
Oscar Camps: “Qualsiasi intervento normativo sia pienamente coerente con i principi dello Stato di diritto e con la tutela della dignità umana"
Nella sua formulazione attuale, il testo approvato dalla Commissione Libe del Parlamento europeo rischia di ridurre significativamente le garanzie previste dal diritto europeo e internazionale a tutela dei diritti fondamentali. In particolare, desta forte allarme l’estensione della nozione di “paesi di ritorno” anche a Stati con cui la persona non ha alcun legame, insieme alla creazione dei cosiddetti “return hubs”, che potrebbero favorire nuove forme di esternalizzazione delle procedure di espulsione e limitare l’accesso a effettive tutele giuridiche.
Ulteriore motivo di preoccupazione è l’allargamento dei presupposti per la detenzione amministrativa, che potrebbe essere applicata anche sulla base di criteri generici come il presunto “rischio di fuga”, aumentando il ricorso alla privazione della libertà personale. Ancora più grave è la possibilità che tale misura possa coinvolgere anche minori, in contrasto con il principio del superiore interesse del bambino riconosciuto dal diritto internazionale.
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Preoccupa inoltre l’introduzione di un sistema di sanzioni rigido legato a obblighi di “cooperazione” spesso difficili da soddisfare nella pratica, con il rischio concreto di spingere sempre più persone verso condizioni di irregolarità e marginalità giuridica, anziché promuovere soluzioni efficaci e rispettose dei diritti.
Dice Oscar Camps, fondatore dell’ong Open Arms. “Riteniamo essenziale che qualsiasi intervento normativo dell’Unione europea in materia di rimpatri sia pienamente coerente con i principi dello Stato di diritto, con la tutela della dignità umana e con il rispetto dei diritti fondamentali di tutte le persone. Politiche costruite senza queste garanzie rischiano non solo di produrre violazioni, ma anche di indebolire i valori su cui si fonda l’Unione europea.”